Il Tirreno

Empoli

Coop fallita, le case non andranno all’asta

Vicenda “Primavera 90”, accolta l’istanza di sospensione presentata dal sindaco di Montelupo

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EMPOLI. Vicenda "Primavera 90": gli appartamenti di piazza dell'Unione Europea a Montelupo non andranno all'asta. Il sindaco Paolo Masetti ha presentato istanza di sospensione o revoca dell'asta pubblica al Ministero dello sviluppo economico. Le famiglie coinvolte non rischiano di perdere la loro abitazione

La cooperativa Primavera 90 ha realizzato alcuni degli appartamenti di piazza dell'Unione Europea. A causa della liquidazione coatta di Primavera 90 è iniziata una procedura che rischiava di concludersi con la messa all'asta di 10 diversi lotti. Abitazioni per cui tutti gli assegnatari hanno già pagato in parte o quasi interamente l'importo dovuto, prima della messa in liquidazione coatta amministrativa. Lo scorso 5 giugno è stata diffusa la notizia che i commissari liquidatori fra le diverse soluzioni possibili avevano scelto quella della messa all'asta degli immobili; una decisione il cui peso sarebbe ricaduto soprattutto sulle famiglie che abitano negli appartamenti. L'asta che riguardava 10 lotti era già stata fissata per il prossimo 4 agosto. Una decisione quella dei commissari liquidatori che ha sorpreso gli assegnatari degli appartamenti ma anche il creditore privilegiato della Cooperativa, una banca del territorio, che dal 2012 aveva già avviato e successivamente concluso le trattative per la vendita singola agli attuali proprietari. Mettere all'asta gli appartamenti avrebbe voluto dire venderli a prezzi stracciati con la ragionevole possibilità che i nuovi proprietari sfrattassero gli attuali. Pur essendo una vicenda strettamente privata, il sindaco ha invitato i commissari liquidatori ad un incontro; contestualmente al direttore generale per la 'vigilanza sugli enti, sul sistema cooperativo e le gestioni commissariali' presso il Ministero dello sviluppo economico, un'istanza di sospensione o revoca del bando di asta pubblica. «Non mi sembrava opportuno subire passivamente questa vicenda - spiega Masetti - per questo, con il supporto dell'avvocato Laura Salvi, consulente del Comune, ho deciso di presentare l'istanza e da poco abbiamo avuto notizia che i commissari liquidatori hanno sospeso l’'asta. In tutto questo sono risultati fondamentali l'impegno del Governo ed in particolare del sottosegretario e montelupino Luca Lotti al quale mi sono rivolto da subito e che ha immediatamente condiviso le mie preoccupazioni. La sospensione consentirà di riprendere le trattative con la sufficiente serenità. Ora auspico che si giunga in breve tempo, con l'aiuto dei commissari liquidatori, alla soluzione di questa brutta e paradossale vicenda».

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