Sicurezza
Cambia il calendario venatorio
Le novità volute dalla Città Metropolitana, preapertura 2 settembre
EMPOLI. La stagione di caccia aprirà il 20 settembre prossimo. La Città metropolitana ha approvato delle integrazioni al calendario venatorio regionale. Tanto per cominciare la ha chiesto l’apertura anticipata per una giornata (il 2 settembre), ma solo per alcune specie: tortora, merlo, ghiandaia, colombaccio, cornacchia grigia e gazza. Per la caccia vagante da svolgersi nel mese di gennaio, nell’Empolese Valdelsa è stata individuata la zona tra i comuni di Fucecchio e Cerreto. L’uso del cane da seguita è stato concesso dal 9 dicembre unicamente per la caccia alla volpe ed al cinghiale. Mentre nel mese di gennaio l’uso del cane è concesso – solo per il riporto - nella caccia da appostamento e per la caccia vagante nelle aree palustri, oltre che per la caccia alla beccaccia. Ed arriviamo alle disposizioni sulle diverse specie. Il prelievo del fagiano è consentito fino al 31 gennaio 2016 nelle aziende faunistico venatorie e in quelle agrituristico venatorie. E’ consentito l’abbattimento della minilepre in tutto il territorio a caccia programmata dal 20 settembre al 7 dicembre 2015 e nelle aziende faunistico venatorie dal 20 settembre 2015 al 31 gennaio del prossimo anno. La caccia alla beccaccia è possibile solo in forma vagante con l’uso del cane da ferma o da cerca. Ogni capo, inoltre, deve essere segnato sul tesserino venatorio subito dopo l’abbattimento. L’uso del cane da seguita è proibito ad eccezione della caccia alla volpe e al cinghiale dal 9 dicembre al 31 gennaio prossimi. Inoltre sempre per la caccia al cinghiale, quella in aree vocate è consentita solo a cacciatori iscritti al registro provinciale e riuniti in squadre di minimo 18 componenti. Mentre nelle aree non vocate è possibile anche con l’uso del cane sia in forma singola che in gruppi fino a 4 persone. Infine, sono state confermate le prescrizioni per le zone di protezione speciale caratterizzate da zone umide (Padule di Fucecchio): divieto di abbattimento prima del 1° ottobre di esemplari di codone, marzaiola, metolone, alzavola, canapiglia, fischione, moriglione, folaga, gallinella d’acqua, porciglione, beccaccino, beccaccia, frullino e pavoncella. Vietato anche l’uso di cartucce con pallini di piombo. (m.p.)
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