Sicurezza
Addio all'ex Allegri: scatta la mobilità per 61 dipendenti
Lavoro: si conclude con una fumata nera il tavolo di crisi della Città Metropolitana. La Polaris chiude la sede storica di Vinci
VINCI. Consclusione negativa dell'incontro presso l'Unità di Crisi metropolitana. Le istituzioni: "Gravissimo l'atteggiamento aziendale. Non lasceremo soli i lavoratori". Quarto incontro in sede istituzionale tra istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali sul destino della storica azienda vinciana ex Allegri. L'azienda Polaris ha confermato l'intenzione di lasciare Vinci aprendo da sabato primo agosto, una procedura di mobilità per i 61 dipendenti.
Questa decisione ha, di fatto, impedito anche di entrare nel merito di eventuali strumenti della Regione Toscana finalizzati a sostenere l'ipotesi alternativa di cui si era discusso al tavolo di crisi (unità locale prettamente commerciale che occupasse un numero inferiore di addetti.
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Sia per la netta chiusura aziendale che per la tipologia della manodopera impiegata (donne in età adulta), Città Metropolitana e Comune di Vinci si sono così espresse circa le scelte di Polaris: "Consideriamo molto grave la decisione irreversibile comunicataci dall'azienda quando vi erano i margini per una soluzione positiva. Non abbandoneremo i lavoratori operando tramite quanto previsto dalle leggi in materia di servizi per l'impiego (orientamento, formazione, riqualificazione), pur consapevoli che il reinserimento lavorativo sarà molto difficile. Il tavolo dell'Unità di Crisi resta aperto e a disposizione dei lavoratori."
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