Il Tirreno

Empoli

Via Carrucci pericolosa, nasce un comitato

Via Carrucci pericolosa, nasce un comitato

Residenti contro il Comune: «La striscia pedonale ha peggiorato le cose, vogliamo il marciapiede»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «La situazione di via Jacopo Carrucci è diventata ormai insostenibile per noi residenti. Dopo tanti tentativi andati a vuoto con l'amministrazione comunale per cercare di ottenere un marciapiede che consentisse di rendere più vivibile la strada, adesso ci ritroviamo con una striscia che vorrebbe imitarlo, il marciapiede». I residenti sono sul piede di guerra e chiedono a gran voce un maggiore confronto con l’amministrazione guidata dal sindaco Brenda Barnini: «Per questo abbiamo deciso, per riuscire ad avere un dialogo più efficace e ufficiale con il Comune di Empoli, di costituire un comitato di cittadini. La situazione, infatti, dopo la creazione della striscia è, se possibile, anche peggiorata: adesso rischiamo tutti i giorni di essere travolti da automobilisti indisciplinati che utilizzano la corsia riservata ai pedoni come una vera e propria corsia di sorpasso. Neppure la paventata ipotesi di installare dei paletti può essere risolutiva: poiché, data la natura della strada, per noi residenti diventerebbe impossibile persino scaricare un sacchetto della spesa senza provocare serie conseguenze facilmente immaginabili al traffico di via Carrucci».

Il comitato “Via Jacopo Carrucci” conta già di cinquantadue adesioni, ha riscontrato «un generale favore fra i residenti, e anche di coloro che non sono direttamente interessati al tratto di strada specifico. Questo è il segno che ciò che vogliamo è una necessità reale e diffusa».

«La nostra richiesta - sottolinea la portavoce Rossella Giunti - è semplice: essere coinvolti nello studio per un adeguamento del manto stradale al livello delle abitazioni, nella realizzazione di un marciapiede dove non esiste e nel rifacimento di quelli esistenti disastrati o troppo stretti; affinché possiamo godere del diritto di vivere serenamente».

«Riteniamo fondamentale essere coinvolti nelle scelte che l'amministrazione compie sulla nostra pelle prima di realizzare opere, come appunto la striscia pedonale creata nell'ultimo tratto, che aggravano la situazione generando un problema anziché risolverlo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa