Sicurezza
La febbre Chikungunya colpisce ragazzo di 24 anni
Le sue condizioni sono sotto controllo e l’Asl di Empoli ritiene che non ci siano le condizioni per allarmare i cittadini. Scattata comunque la disinfestazione
CASTELFIORENTINO. Un caso di febbre Chikungunya si è verificato a Castelfiorentino. La Chicungunya è un’infezione presente in zone tropicali che si manifesta con sintomi simili a quelli dell’influenza. In genere il decorso è di pochi giorni con guarigione spontanea.
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La persona infettata è stata ricoverata all'ospedale “S. Giuseppe” di Empoli, è attualmente in buone condizioni di salute ed è in fase di dimissioni in data odierna, martedì 28. "In ogni caso, la situazione attuale non è motivo di preoccupazione per la popolazione", spiega l'Asl in una nota.
Considerato che la malattia è trasmessa attraverso la puntura di zanzara, il comune di Castelfiorentino, a titolo precauzionale, come da disposizioni ministeriali e in collaborazione con l’Asl 11, ha emesso un'ordinanza per la disinfestazione della zona (per un raggio di 200 metri) dove si trova l'abitazione del paziente; la disinfestazione è già stata effettuata.
Nell’occasione, si ricordano, come ogni anno, alcune semplici norme di prevenzione contro le zanzare in generale:
- Evitare la formazione di raccolta d’acqua stagnante anche di piccole quantità;
- Vuotare settimanalmente nel terreno, e non nei tombini, l’acqua dei sottovasi, piccoli abbeveratoi, annaffiatoi o altri contenitori;
- Coprire con zanzariere, o con teli di plastica senza crearvi avvallamenti, i contenitori d’acqua quali vecchie vasche, bidoni, fusti, etc. utilizzati nell’orto o per l’allevamento di animali. Coprire anche i sottovasi inamovibili del proprio giardino;
- Mettere pesci che si cibano di larve (gambusie o pesci rossi) nelle vasche o fontane ornamentali;
- In assenza di precipitazioni atmosferiche, dotare i tombini dei propri giardini, cortili e condomini di rete antizanzare.
Intanto Asl 11 e Comune di Castelfiorentino, nella giornata di mercoledì 29 luglio, sono nuovamente intervenuti per tranquillizzare la popolazione: "Nessun nuovo caso di febbre Chikungunya è stato registrato oltre a quello già segnalato e risoltosi con la guarigione della persona dimessa dall’ospedale empolese nella giornata di ieri, martedì 28 luglio. Poiché tale infezione si trasmette attraverso la puntura di zanzara, il comune di Castelfiorentino, a titolo precauzionale e integrativo delle altre misure di profilassi, come da disposizioni ministeriali in materia e in collaborazione con l’Asl 11, ha già provveduto alla disinfestazione (per un raggio di 200 metri) dell’area dove si trova la struttura che ha ospitato la persona ammalata".
"Il fatto che il caso sia stato prontamente riconosciuto e gestito testimonia l'efficacia della sorveglianza sanitaria messa in atto dall'Asl sui centri di accoglienza dei migranti fin dai primi arrivi - ha dichiarato il sindaco del comune di Castelfiorentino Alessio Falorni. Casi analoghi ci sono già stati in Toscana e si sono risolti altrettanto velocemente senza comportare conseguenze per la salute pubblica. Mi rendo conto che la situazione è emotivamente delicata e proprio per questo l'Asl aveva chiesto massima discrezione. Ma, poiché il ragazzo è adesso in salute ed già stato dimesso dopo pochi giorni, e viste le rassicurazioni dell'azienda sanitaria, invito tutti a continuare a mantenere la calma e a non creare allarmismi. Per quanto riguarda l'amministrazione continueremo a monitorare la gestione del centro e delle sue attività per una corretta gestione di questa emergenza".
Nel caso specifico, sono state messe in atto misure nei confronti del paziente e dei suoi conviventi (isolamento domiciliare e monitoraggio giornaliero delle condizioni di salute) ed è stata effettuata la disinfestazione ambientale, quale misura precauzionale nei confronti della popolazione.
Per evitare inutili allarmismi preme sottolineare che le condizioni di salute dei migranti ospitati nei centri di accoglienza sono valutate prontamente fin dall’arrivo e monitorate tramite una procedura specifica dell’Asl 11 in accordo con le indicazioni ministeriali e regionali.
Si conferma che al momento la situazione non presenta elementi di preoccupazione per la popolazione.
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