Sicurezza
Incendio a Stabbia, non c’è la mano del piromane
CERRETO GUIDI. Non ci sarebbe la mano del piromane dietro l’incendio divampato domenica scorsa a Stabbia. È quanto emerge dalle prime indagini della Forestale, che nelle ore successive al rogo ha...
CERRETO GUIDI. Non ci sarebbe la mano del piromane dietro l’incendio divampato domenica scorsa a Stabbia. È quanto emerge dalle prime indagini della Forestale, che nelle ore successive al rogo ha effettuato i rilievi e raccolto le testimonianze. Secondo quanto si è appreso, l’incendio potrebbe essere partito da una zona a ridosso di una capanna agricola di un privato. Dove - probabilmente - era stato accesso un fuoco per bruciare residui vegetali. Le fiamme poi potrebbero essere sfuggite al controllo, ma non è escluso che il responsabile (che al momento non è stato individuato) si sia allontanato convinto che fossero spente e poi invece - complici il vento e il caldo - si siano propagate nella zona circostante, fino a bruciare quasi 3.000 metri quadrati tra campi incolti e bosco, nella zona di Poggioni. Chi viola il divieto di accensione di fuochi, rischia una multa da 240 a 2.066 euro. Intanto però, sembra tramontare l’ipotesi che l’incendio sia stato causato dalla stessa persone che nelle due domeniche precedenti (sempre nel primo pomeriggio) aveva appiccato il fuoco prima sul Montalbano e poi a Querce di Fucecchio.
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