Gioco
Una strada ostaggio dei ladri due assalti a distanza di 24 ore
Tre colpi sventati nella zona dove era già stata narcotizzata una donna di 96 anni I residenti esasperati: «Abbiamo paura, vogliamo più controlli delle forze dell’ordine»
VINCI. I ladri non danno tregua. Sono tornati alla carica, appena 24 ore dopo il primo blitz e i residenti sono nuovamente riusciti a metterli in fuga. Ma ora hanno paura. E pretendono più controlli: «Ogni notte dobbiamo barricarci in casa, chiudere tutto anche con questo caldo. Ora basta». Succede nella zona di via Puccini a Vinci. Dove ora la gente ha poca voglia di metterci la faccia, ma vuole comunque far emergere una situazione di disagio che negli ultimi tempi è diventata insostenibile.
Pochi giorni fa la banda di malviventi era entrata nella casa di una donna di 96 anni, l’avevano narcotizzata, per poi scappare con trecento euro. Subito dopo i tre avevano provato il colpo in altre due case, ma erano stati costretti alla fuga dai residenti, che li avevano scoperti e inseguiti.
Ma appena ventiquattro ore la banda è tornata alla carica. Anche nella stessa via. Una donna è rientrata a casa dopo aver trascorso la serata in un locale. Ha parcheggiato l’auto e ha trovato due persone che stavano cercando di forzare la porta di casa sua. Quando hanno capito di essere stati scoperti, sono fuggiti. Ma non si sono arresi.
«Erano le 2 di notte - racconta un’altra residente - io e mio marito stavamo dormendo. Siamo stati svegliati dai rumori, ci siamo alzati e abbiamo trovato due persone alla porta. È stato uno choc». Anche in questo caso i ladri se ne sono andati a mani vuote: «Ma ora abbiamo il terrore che possano tornare. È gente senza scrupoli e noi ci sentiamo indifesi».
L’assalto non è finito in via Puccini. Perché a quel punto la banda si è spostata in via XXV Aprile, per un altro tentativo, anche questo fallito miseramente. Ma che tuttavia fa crescere a dismisura il senso di insicurezza tra la gente: «Ormai il minimo rumore ci fa paura. In questa zona abitano tante persone da sole, anche anziane. E questi criminali ne approfittano. Il rischio è che alla fine succeda qualcosa di grave. Finora sono sempre scappati senza fare del male a nessuno, anche perché sono stati scoperti prima ancora di entrare. Ma se uno se le ritrova in casa e reagisce? O se viene aggredito?». Interrogativi inquietanti che portano i residenti della zona di via Puccini e dintorni a chiedere aiuto alle forze dell’ordine: «Serve un controllo notturno costante in questa zona. Se sono tornati nel giro di 24 ore significa che si sentono tranquilli e noi non possiamo più accettare una situazione di questo genere».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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