Il dolore
Profughi arrivati a Castello ma la casa non è ancora pronta
CASTELFIORENTINO. «La Prefettura di Firenze ha inviato i ragazzi prima che il casolare a loro destinato fosse pronto». Così in una nota il vicesindaco di Castelfiorentino, Claudia Centi, parlando...
CASTELFIORENTINO. «La Prefettura di Firenze ha inviato i ragazzi prima che il casolare a loro destinato fosse pronto». Così in una nota il vicesindaco di Castelfiorentino, Claudia Centi, parlando dell’accoglienza di 36 migranti nel proprio territorio comunale, ospitati in un casolare del marchese Ghelli di Rorà tra Dogana e Meleto. «Questo fatto - prosegue Centi - ha creato delle difficoltà nei primissimi giorni dopo l'arrivo. Ai ragazzi, per, era stato spiegato che i lavori sarebbero stati fatti a breve e infatti, in questi giorni i lavori sono già stati realizzati».
Il vicesindaco spiega che «l’acqua potabile è già stata ripristinata in tutta la struttura da una settimana, le docce sono state momentaneamente spostate per piastrellare l'area, mentre per terra gli operai stanno predisponendo una pavimentazione in gomma antiscivolo e impermeabile». In arrivo a breve bagni chimici e divisori per la privacy.
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