Gioco
Banda delle slot colpisce ancora inferriata sradicata col camion
L’escalation non si ferma: furto nella notte al bar La Golosa sulla strada provinciale a Gavena I ladri (ripresi dalle telecamere) in fuga con tre macchinette, cambiamonete, sigarette e gratta e vinci
CERRETO GUIDI. Un nuovo furto. Un altro barista risvegliato bruscamente dalla vigilanza nel cuore della notte. Una scia di danni che sembra non avere fine. La banda delle slot colpisce ancora. È la settima volta (considerando soltanto gli episodi più eclatanti) in poco più di due mesi. Stavolta a farne le spese è il bar La Golosa sulla strada provinciale 11 a Gavena: tre macchinette e una cambiamonete portate via, insieme a sigarette, gratta e vinci e pochi contanti.
I malviventi sono entrati in azione alle 3.15. Il loro blitz è stato ripreso dalle telecamere del circuito di videosorveglianza. «Sono arrivati a bordo di un camion bianco - racconta il titolare, Salvo Mangani - erano almeno in quattro, ma forse c’era anche un altro complice». Hanno parcheggiato il mezzo nel piazzale. Hanno preso una corda, l’hanno legata da una parte al camion e dall’altra a un’inferriata, spazzandola via. A quel punto è stato un gioco da ragazzi. Hanno forzato la saracinesca prima e la porta d’ingresso subito dopo. Tutto questo mentre nel frattempo è scattato l’allarme, collegato con la sala operativa dell’istituto di vigilanza privato Il Globo, che ha inviato sul posto una pattuglia; anche alcuni vicini sono stati svegliati dai rumori, ma l’azione della banda è stata rapidissima. I ladri hanno caricato sul camion le tre slot machine e una cambiamonete. Poi hanno ripulito lo scaffale delle sigarette, messo le mani su uno stock di gratta e vinci, preso un po’ di spiccioli. Completato - in pochissimi minuti - il blitz, sono risaliti a bordo del camion e se ne sono andati imboccando la Provinciale, per raggiungere - come avviene sempre in questi casi - una zona più tranquilla dove aprire le slot e mettere le mani sui soldi (il bottino ammonta a diverse migliaia di euro), prima di abbandonarle insieme al mezzo (rubato) e proseguire la marcia con un’auto “pulita”.
Quando l’agente è arrivato sul posto non ha trovato altro che l’inferriata divelta e il locale sottosopra. E ha avvertito il proprietario, oltre ai carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e acquisito le immagini della videosorveglianza, che saranno confrontate con quelle dei colpi messi a segno nelle ultime settimane nell’Empolese Valdelsa: una catena iniziata con il doppio colpo al Bar Aione di piazza Cavour a Montaione e al bar Sport di Gambassi. E proseguita con il Blu Sky di Empoli, la Siesta di Pieve a Ripoli, il Bivio di Mercatale (devastato da un camion-ariete), fino al Ciabarà di Cerreto Guidi. E per ora i ladri l’hanno sempre fatta franca.
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