Gioco
Ladri narcotizzano un’anziana e finiscono per essere inseguiti
Sono partiti derubando la donna di 96 anni e suo figlio. Poi hanno tentato il colpo in altre due case Ma sono stati scoperti e i proprietari hanno reagito scendendo in strada e cercando di acciuffarli
VINCI. Una notte davvero terribile per gli abitanti di via Puccini: una banda di tre ladri ha narcotizzato una donna di 96 anni derubandola e in un secondo momento, cercando di entrare in altre due abitazioni sempre nella stessa strada, è stata cacciata e rincorsa dagli abitanti del quartiere scesi in strada non appena si sono accorti della presenza di ladri nei propri giardini. Erano circa le 2,30 di ieri mattina quando i tre hanno iniziato a operare nelle case di via Puccini a Vinci: sono riusciti ad entrare solamente in un’abitazione, collocata ad secondo piano di una palazzina dove all’interno, addormentati, si trovavano una donna di 96 anni, Renata Giovannini e il figlio che abita con lei. I ladri sono entrati dalla porta finestra situata sul balcone della cucina, lasciata leggermente aperta per cercare un minimo di refrigerio dal caldo torrido.
A quel punto si sono diretti nelle camere cercando di trovare quanti più soldi e oggetti di valore possibili. «Mia mamma e mio fratello devono essere stati narcotizzati perché questa mattina si sono svegliati intontiti e frastornati - racconta Gina Bianconi, figlia di Renata - inoltre i ladri sono entrati nelle camere mentre mia mamma e mio fratello dormivano e loro non si sono accorti di niente». La possibilità che siano stati narcotizzati è avvalorata dal fatto che gli oggetti e i soldi rubati dai ladri si trovavano nelle vicinanze dei letti: il portafoglio del figlio di Renata si trovava infatti sul comodino accanto al letto dove stava dormendo e il portagioie dove Renata conserva fogli e spiccioli era situato sul cassettone nella stanza della donna.
«Questa mattina, quando mi sono svegliata, mio figlio mi ha chiesto perché avessi preso il suo portafoglio e lo avessi portato in cucina oltre che aver sparpagliato sul tavolo i fogli che engo nel portagioie - ha spiegato Renata - solamente a quel punto ci siamo accorti che erano entrati i ladri in casa. L’unica cosa che hanno rubato sono stati 300 euro dal portafoglio di mio figlio, che aveva prelevato la sera stessa». Dopo essere entrati in quest’abitazione, i ladri, hanno provato ad entrare in altre due case, ma i proprietari dopo aver chiamato le forze dell’ordine, sono scesi in strada cercando di catturarli.
I tre sono scappati nelle campagne limitrofe facendo perdere le proprie tracce. Una notte di paura, quella vissuta da questi abitanti, che chiedono adesso maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. «In questa zona i furti capitano nell’estate, soprattutto negli ultimi anni - dice Stefano Borracchini, nipote di Renata - il problema è che non c’è vigilanza sufficiente da parte degli organi di competenza».
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