Attenzione
Si dimette il presidente degli stranieri
È stato condannato per tentata estorsione e lesioni. Ora dovrà entrare il primo dei non eletti
FUCECCHIO. Si è dimesso Ye Xian Ping, l'ormai ex presidente del consiglio degli stranieri di Fucecchio, accusato di tentata estorsione e lesioni personali aggravate e condannato in primo grado dal tribunale di Pistoia a 3 anni di reclusione e 4.500 euro di multa. Ora l'organo di rappresentanza degli stranieri fucecchiesi dovrà riunirsi e applicare la surroga, cioè far entrare in consiglio il primo dei non eletti. A quel punto potrà essere eletto il nuovo presidente. Alla fine hanno avuto buon esito le pressioni arrivate da più parti (anche dal sindaco Alessio Spinelli) tese a far abbandonare la carica a Xian Ping, 49enne imprenditore cinese, che nei mesi scorsi si era autosospeso dalla carica (in seguito al suo arresto), "lasciando" il posto al suo vice, l'albanese Gentiam Shima. Le indagini dei carabinieri erano partite dalla denuncia sporta da un connazionale del condannato che, per una ditta di confezioni di Empoli, in qualità di addetto alle relazioni con i clienti e con i fornitori, era incaricato di ritirare le commesse dall’azienda Cinelli piume e piumini srl di Borgo a Buggiano. Le minacce e le violenze risalgono al periodo tra l’aprile e l’ottobre 2014. Con quella ditta di Borgo a Buggiano il connazionale di Ping non sarebbe stato autorizzato a fare affari. E per questo, ripetutamente, con frasi più o meno esplicite, sarebbe stato minacciato. Però non aveva mollato, neppure dopo che, tirato fuori dall’auto, era stato pestato da due sconosciuti. Due uomini apparentemente dell’est europeo che, secondo la ricostruzione poi fatta dalla procura di Pistoia, erano stati inviati da Ye Xian Ping , poi condannato per tentata estorsione e lesioni personali. Il Consiglio degli stranieri è un organo consultivo attraverso il quale la giunta ed il consiglio comunale vengono informati sulle condizioni e le problematiche delle comunità straniere, nonché sulle opinioni dei cittadini stranieri legate alle questioni che riguardano l'amministrazione del territorio comunale. Il Consiglio degli stranieri costituisce un punto di riferimento per le attività di informazione, aggregazione e confronto sulle problematiche legate alla presenza degli stranieri nel Comune, allo scopo di favorire il dialogo e l'integrazione tra le diverse culture. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Spinelli: «Dopo aver avuto saputo della sua condanna - seppur in primo grado - ci eravamo messi in moto affinché si dimettesse, o comunque decadesse dal suo ruolo. Nel frattempo, però, Ping ci ha è anticipato e si è dimesso. Ora gli stranieri dovranno eleggere un nuovo presidente». Si conclude così uno dei capitoli più neri della storia dell'organo in questione, il cui presidente ha la facoltà di prendere parte ai consigli comunali ed intervenire, senza però il diritto di voto.
Marco Sabia
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