Il dolore
Fucecchio nel mirino della Corte dei Conti
Contestate irregolarità nel rendiconto 2013, ma Spinelli non ci sta: «Regole troppo restrittive»
FUCECCHIO. Comune di Fucecchio nel mirino della Corte dei Conti della Toscana: il motivo della "bacchettata" è la gestione della cassa dell'ente locale, in particolare delle spese vincolate per quanto riguarda il rendiconto dell'anno 2013.
Fucecchio - come molti altri comuni toscani - è finito così nel mirino, anche se il sindaco Alessio Spinelli non ci sta: «Vogliamo regole uguali per tutta l'Italia, ulteriori norme restrittive finiscono per ingessare il bilancio e il disagio lo pagano i cittadini». La presa di posizione della sezione regionale della Corte Toscana ha fatto storcere il naso a molti, sia in Toscana che fuori, perché rischia di "riscrivere" molti principi in questo ambito.
La questione è molto tecnica: prima del recente pronunciamento della sezione Toscana era opinione comune che il vincolo di cassa, in quanto eccezionale rispetto al principio di unità, fosse meno esteso del generico vincolo di bilancio e riguardasse, in sostanza, i debiti di finanziamento (mutui e Boc) e i trasferimenti finalizzati da enti pubblici. Solo in questi casi si prevedeva la «specifica destinazione» avendo il relativo intervento di spesa "nome e cognome" sin dal momento in cui l'entrava sopraggiunge. Le altre entrate in conto capitale del Titolo IV (alienazioni patrimoniali e permessi di costruzione, ad esempio) invece, quando riscosse, non davano luogo a vincolo a livello di cassa, ma solo di bilancio di competenza. Queste entrate, infatti, non sono correlate a una spesa precisa, individuata nella fonte di finanziamento, ma sono risorse che dedicare genericamente a investimenti.
La Corte Conti della Toscana ha rivoluzionato questa impostazione facendo coincidere, per le entrate in conto capitale, vincolo di cassa e vincolo di bilancio, sottoponendo al regime delle vincolate tutte le relative riscossioni. Secondo i recenti orientamenti espressi dalla Corte, infatti, la mancata corrispondenza tra le riscossioni in conto capitale e la consistenza delle entrate vincolate per cassa potrebbe dar vita ad irregolarità finanziarie, suscettibili di apposita pronuncia specifica in sede di controllo-monitoraggio. Ma non è questo il caso di Fucecchio, come ha precisato il sindaco Alessio Spinelli, che all'epoca dei fatti era assessore proprio al bilancio: «La nostra Corte regionale ha scelto un approccio diverso da tutte le altre sezioni: per questo l'Anci si è mossa e per quanto riguarda il 2013 e 2014 si soprassederà, anche perché i margini di manovra sono sempre minori. Stiamo - sempre insieme ad Anci - cercando di capire come muoverci per l'anno in corso, perché sarà difficoltoso pure per quest'anno applicare gli orientamenti della Corte. E' una questione tecnica, non politica e i nostri conti sono a posto. Il problema è che i soldi sono sempre meno e le norme sempre di più: per fare qualcosa ci vorrà ancor più tempo».
Marco Sabia
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