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Empoli

Io ti ospito in casa e tu mi aiuti: ecco come

Io ti ospito in casa e tu mi aiuti: ecco come

Accordo tra Unione e associazioni per il progetto “Abitare solidale” che lega insieme giovani e anziani

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EMPOLI. Un progetto che promuove forme flessibili e innovative di coabitazione con varie possibilità: è già notevole l’elenco delle associazioni del territorio che hanno dato la loro adesione all’innovativo progetto "Abitare Solidale", una novità assoluta per l’Empolese Valdelsa. Il programma è promosso dall'Associazione Auser Abitare Solidale con cui l'Unione dei Comuni ha firmato un protocollo d’intesa, al quale aderiscono una lunga serie di realtà locali.

Abitare Solidale nasce per trasformare il “tema abitativo” in opportunità mediante l'attivazione di coabitazioni gratuite fondate sui principi del mutuo aiuto e della reciproca solidarietà. Abitare Solidale già nei primi anni di sperimentazione ha ottenuto risultati importanti, soprattutto in termini di ricadute sociali: una piccola rivoluzione culturale che ha portato soggetti fragili a divenire attori di un riscatto personale e a ricoprire una nuova centralità sociale. In virtù di queste caratteristiche ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed europei ed è stato inserito nel piano integrato socio sanitario della Regione Toscana. Si rivolge ad anziani soli, proprietari o affittuari di alloggi non facilmente gestibili con l’avanzare degli anni, troppo grandi per le loro esigenze di vita o a famiglie che non riescono a conciliare la cura dei figli e la gestione degli affetti con i tempi del lavoro. Oppure a famiglie e singoli a temporaneo rischio di povertà o marginalità senza dimenticare giovani, studenti, lavoratori alla ricerca di soluzioni alloggiative economicamente sostenibili per un progetto di vita autonomo e dignitoso. Infine a donne vittime di episodi di violenza domestica che spesso non denunciano tali molestie, perché frenate dall’incertezza del futuro abitativo. Tutto il progetto si basa sulla costruzione di relazioni interpersonali forti, responsabili, solidali che concorrano, attraverso la condivisione consapevole di uno stesso spazio abitativo, al rafforzamento di innovativi sistemi di protezione sociale. Per raggiungere tali risultati Abitare Solidale si è dotato di procedure e strumenti semplici e chiari: dopo un primo contatto attraverso il numero telefonico o l'indirizzo mail dedicato,viene stilato un identikit di ospitante e ospitato utile per valutare eventuali affinità tra i candidati, a cui seguono incontri di conoscenza, sino all’ufficializzazione della coabitazione che avviene mediante l'elaborazione di un patto di reciproca solidarietà tra le parti, che vincola i coabitanti al vicendevole rispetto delle esigenze di vita e a un mutuo scambio di servizi ed aiuto, e la sottoscrizione di un apposito comodato. Il buon andamento del rapporto è costantemente monitorato. Ecco i contatti: numero verde 800995988 o 3204317644. E- mail:abitaresolidaleauser@gmail.com oppure www.abitaresolidaleauser.it

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