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Allarme per i pirati della strada, troppi quattro casi in un mese

Il luogo in cui il giovane è stato investito
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Il luogo in cui il giovane è stato investito

L’ultimo a Empoli nel viale Petrarca: un giovane è stato investito e l’automobilista non lo ha soccorso
Il comandante Maritan: «Importanti i sistemi di videosorveglianza ma bisogna investire sulle scuole»

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EMPOLI. E’ allarme pirati sulle strade della circondario. Ieri mattina a Empoli è avvenuto il quarto episodio in poco più di un mese. Un diciottenne è stato investito in sella alla sua bicicletta mentre attraversava viale Petrarca sulle strisce. Il conducente dell’auto non si è fermato per accertarsi delle ferite – fortunatamente non gravi – del giovane e avvertire i sanitari. La polizia municipale, che è intervenuta sulla scena, ha diramato una ricerca per omesso soccorso.

Il fenomeno, come accennato, ha subito una crescita esponenziale nell’ultimo mese e desta non poca preoccupazione. Anche perché, al netto di episodi senza pesanti ripercussioni sulle vittime, spesso accade che le conseguenze dell’incidente siano invece gravi se non gravissime. La morte di Marino Baronti, investito da un auto pirata due settimane fa a Bassa, ne è la testimonianza più recente. «Purtroppo con l’arrivo del periodo estivo aumenta regolarmente il numero di incidenti sulle strade – spiega Annalisa Maritan, comandante della polizia municipale dell’Empolese Valdelsa – e con ciò anche l’incidenza della pirateria cresce. Con i sistemi di videosorveglianza spesso si riesce a rintracciare i colpevoli. Tuttavia, questo tipo di fenomeno deve essere affrontato alla radice e perciò è fondamentale che si investa sull’educazione stradale nelle scuole. Deve passare il messaggio che in caso di incidente è sempre meglio fermarsi, mai fuggire».

Ma il crescere della pirateria stradale è legato anche all’aumento di veicoli senza assicurazione in circolazione nel circondario. Come confermano gli stessi agenti della municipale di zona, siamo di fronte ad una vera e propria piaga. Gli ultimi dati forniti parlano di una confisca alla settimana in Valdelsa, mentre a Empoli e Fucecchio in media ogni cinque giorni viene pizzicato un automobilista senza assicurazione o con il contrassegno falsificato. Il nuovo sistema di controllo, il segugio elettronico che permette attraverso un apparecchio di registrare la targa e verificare se è stata pagata l’assicurazione e se è stata effettuata la revisione, al suo debutto ha scovato una decina di veicoli irregolari su quaranta controlli effettuati.
Tornando all’incidente del 15 luglio, è la stessa vittima a raccontare la dinamica. «Stavo andando in piscina con la bicicletta – spiega Bernardo Beconcini, 18enne studente del liceo artistico Virgilio di Empoli – giunto all’incrocio tra via Masini e viale Petrarca, ho attraversato sulle strisce con il semaforo verde. Quando mi trovavo a metà della strada, ho visto arrivarmi contro un’ auto a tutta velocità (proveniente da via Francesco Berni, ndc) che mi ha investito. Alcuni passanti mi hanno detto che era passato con il rosso. Io sono stato sbalzato sul cofano e ho persino rotto il vetro dell’auto. Mi sono ritrovato a terra e ho fatto segno che non mi ero rotto niente. Ma il conducente non è sceso ed è ripartito subito».

L’ambulanza, infatti, è stata chiamata da uno dei passanti i quali tra l’altro hanno cercato di fermare l’auto senza riuscirci. Gli accertamenti in ospedale hanno confermato che non c’era niente di rotto, ma solo forti contusioni alla caviglia destra e alla spalla sinistra. Al momento continuano le ricerche del conducente dell’auto, che secondo le testimonianze dovrebbe essere una Ford Focus vecchio modello. L’incidente alle porte del centro di Empoli, come detto, è il quarto in poco più di un mese nel circondario. Sempre ad Empoli all’inizio di giugno lo scontro tra due auto all’altezza di un semaforo provocò il ferimento di una donna di 45 anni, mentre le due figlie di 7 e 11 anni rimasero illese. Il conducente dell’altra auto, invece, fuggi senza prestare soccorso alle vittime. Il 27 giugno scorso la tragedia su via 26 Giugno a Bassa. Marino Baronti, 78enne fucecchiese, fu investito da un auto pirata e ucciso. Il conducente, che poi si è rivelato viaggiare senza assicurazione, si costituì due giorni dopo al commissariato di polizia di Empoli. Mentre lungo la 429 è stato investito un altro pedone. Anche in quel caso il conducente dell’auto fuggì.

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