Sicurezza
Un “corvo” in Comune, via alle verifiche
VINCI. Un “corvo” in Comune a Vinci che ha diffuso numerose lettere in cui si segnala un caso di agevolazioni irregolari che riguarderebbe un dipendente comunale. Un caso tutto da chiarire che,...
VINCI. Un “corvo” in Comune a Vinci che ha diffuso numerose lettere in cui si segnala un caso di agevolazioni irregolari che riguarderebbe un dipendente comunale. Un caso tutto da chiarire che, nonostante sia venuto fuori in maniera anonima, ha indotto il sindaco Giuseppe Torchia, a fare delle verifiche. Nella lettera del “corvo” si spiega che il dipendente in questione avrebbe avuto delle agevolazioni riguardo a servizi gestiti dal Comune dichiarando solo una parte dei redditi della famiglia.
Una situazione che andrebbe avanti da anni, cinque come scrive in un italiano molto stentato il corvo (non si sa se per poca conoscenza della lingua o nel tentativo di non farsi riconoscere). Che comunque nella denuncia inviata a numerosi indirizzi fornisce elementi anche molto circostanziati.
Nell’indirizzario del corvo ci sono, tra gli altri, finanza, agenzia delle entrate, polizia municipale, oltre che carabinieri, tribunale di Firenze. E forze politiche dell’opposizione.
«Generalmente non diamo credito alle lettere anonime - ha detto il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia - ma per non dare adito ad alcun dubbio faremo delle verifiche circostanziate sulla denuncia che ci è arrivata».
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