La manifestazione
«Impotenti di fronte a queste bande»
Confesercenti ai parlamentari locali: «Obbligare i gestori di slot a garantire più sicurezza»
EMPOLI. Piccoli furti nelle attività, cassaforti che spariscono in tre minuti (al Brico Io di Castelfiorentino). Ma soprattutto una “banda delle slot” che sta seminando il panico tra i commercianti dell’Empolese Valdelsa, dove nelle ultime settimane sono stati messi a segno una serie impressionati di colpi.
Il più eclatante al bar Il Bivio di Mercatale, dove i ladri per portare via due macchinette hanno praticamente distrutto il locale, lasciandosi alle spalle circa quarantamila euro di danni.
E ora Confesercenti lancia un grido d’allarme, chiedendo aiuto ai parlamentari locali: «Purtroppo, ormai, anche nel nostro territorio, in termini di “ingegno” criminale, non ci facciamo mancare nulla. Una volta - sottolinea Enzo Brogi della Fiepet - eravamo abituati alla “spaccata”, allo scippo, al furto con destrezza, al “cliente”che scappava senza pagare il conto o che trafugava, in qualche modo, il capo di abbigliamento griffato. Adesso si assiste invece, del tutto impotenti, (quattro/cinque casi del tutto similari nell’ultima settimana) a camion (addirittura gru), che non solo ti portano via le slot, ma, per fare questo, ti spaccano l’intero locale, mettendo a rischio la stessa continuità aziendale».
Ecco perché «chiediamo alle istituzioni e forze dell’ordine di mettere in campo tutti strumenti necessari a debellare questo incredibile fenomeno criminale e, allo stesso tempo, restiamo a disposizione per eventuali incontri in merito alla questione».
«Ma non ci limiteremo a questo. Occorre, come già detto in altre occasioni, intraprendere anche un percorso normativo affinché i soggetti gestori delle slot, che, come noto realizzano significativi introiti da questo tipo di business siano, per norma di legge, vincolati a predisporre idonei piani di sicurezza dei locali. Ciò anche in ragione del fatto che, ad oggi non esiste una compagnia assicurativa al mondo disposta ad accollarsi qualcosa di più del semplice “atto vandalico”».
Su questo tema specifico - assicura Brogi della Federazione italiana esercenti pubblici e turistici di Confesercenti «contatteremo, sin dai prossimi giorni, i parlamentari del nostro territorio per essere confortati sul possibile avvio di un processo legislativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
