Gioco
Bagno di folla per Bersani alla festa del Pd regionale
A Castelfiorentino l'ex segretario, intervistato dal direttore de Il Tirreno, è stato applaudito più volte
CASTELFIORENTINO. Ha parlato per un’ora interrotto spesso dagli applausi, specie quando ha criticato le cose che non gli piacciono di questo Pd e dell’azione di governo. Alla fine, strette di mano e selfie per Pier Luigi Bersani protagonista della serata alla festa regionale dell’Unità a Castelfiorentino. A intervistarlo il direttore de Il Tirreno Omar Monestier.
Nel corso del dibattito Bersani ha commentato le vicende interne al partito, soffermandosi sulla nuova legge elettorale nei confronti della quale ha manifestato molte perplessità specie nella parte in cui, ha detto, consegna tutto il potere nelle mani del partito che uscirà vincitore dalla elezioni. Sulla scuola ha rammentato che quella votata in Parlamento non era la sua riforma, quella prevista nel programma di governo del Pd alle scorse elezioni politiche.
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Conclusione sulla “fiammella” che deve ardere nel cuore dei militanti e del partito tutto, ovvero quell’insieme di valori e di comportamenti che devono caratterizzare un partito di sinistra moderno e riformista in modo da renderlo coerente con la sua storia e differente dalle altre forze politiche. E Matteo Renzi? Oggettivamente, il migliore fra noi. Il migliore che abbiamo. Anche se, si è capito, non tutto quel che fa gli garba.
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