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La casa del popolo festeggia 60 anni

La casa del popolo festeggia 60 anni

Domani a Vinci l’assemblea rievocativa e il 18 luglio uno spettacolo teatrale

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VINCI. «L’anno millenovecentocinquantacinque (1955) e questo di dieci (10) luglio in Vinci, Piazza Guazzesi 3 – avanti di me dott. Francesco Sceusa di Filippo, Notaro in Vinci ed iscritto al Ruolo dei Distretti notarili riuniti di Firenze e Pistoia». Con queste parole iniziava nell’ormai lontano 10 luglio 1955 la storia dell’Associazione civile Casa del Popolo di Vinci, che da allora ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni. Ancora oggi, in un momento storico completamente diverso da quello in cui l’associazione vide la luce, la Casa del Popolo continua a giocare un ruolo fondamentale nella promozione e organizzazione di iniziative culturali sul territorio vinciano. Sessanta anni dopo la fondazione la Casa del Popolo mette al centro delle proprie attività la cultura popolare, la cultura del lavoro, la ricreazione e la diffusione della cultura tra i cittadini, leggendo in chiave contemporanea l’intento e lo spirito che mosse quegli uomini nel lontano luglio del 1955. A 60 anni esatti dalla sua costituzione, il consiglio direttivo dell’associazione rievoca con un’assemblea pubblica la volontà del popolo di Vinci. Infatti «la realizzazione dell’edificio e l’esercizio delle attività è stata in questi 60 anni merito e volontà di tutta la popolazione del paes»e.

Lo statuto originario «ci consente di comprendere pienamente lo spirito del tempo e lo stesso proposito dell’associazione, di cui riportiamo le seguenti parole: “Favorire ai lavoratori l’esercizio del diritto alla ricreazione, al riposo e all’elevazione culturale, sollecitare e promuovere il sano impiego del tempo libero dal lavoro, stimolare lo spirito di amicizia e di solidarietà fra tutti i lavoratori, aiutare lo sviluppo del movimento ricreativo popolare, dare assistenza attraverso forme morali e materiali ai soci, ai loro familiari e alla popolazione” ».

Oggi che la società è profondamente diversa da quella del 1955, l’associazione mantiene comunque al centro della propria attività la diffusione della cultura in favore di tutti i cittadini, attraverso le più diverse iniziative.

Come descritto nel nuovo statuto, redatto nel 2005, la Casa del Popolo mantiene il suo intento originario di diffusione della cultura e promozione di attività culturali sul territorio di Vinci, a favore di tutti i cittadini. Proprio seguendo questo proposito oggi la Casa del Popolo di Vinci è impegnata in molte iniziative, in supporto di altre associazioni oppure direttamente in prima persona. In occasione dell’anniversario dei sessanta anni di vita, l’Associazione organizza domani sera (ore 21.30 nel salone degli incontri) un’assemblea rievocativa aperta a tutti i soci e i cittadini e sabato 18 luglio (alle 21.30 in piazza del Castello con ingresso gratuito) uno spettacolo teatrale, a cura della Compagnia Ottone di Prato dal titolo “Racconto da una Casa del Popolo”.

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