Il Tirreno

Empoli

lavori in corso

Cede l'asfalto davanti al pronto soccorso, chiuso viale Boccaccio

Il tratto dove si è verificato il cedimento dell'asfalto
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Il tratto dove si è verificato il cedimento dell'asfalto

Il transito è stato riaperto a fine mattinata ma nel pomeriggio potrebbero esserci nuove chiusure di un breve tratto di strada nei pressi del semaforo all’intersezione con via Giotto
 

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EMPOLI. Disagi per la viabilità su viale Boccaccio la mattina di giovedì 9 luglio, a causa del cedimento di una piccola superficie di asfalto. La strada è stata chiusa per precauzione e per far intervenire i tecnici del Comune e la ditta incaricata della manutenzione. Il punto dove si è verificato l’avvallamento si trova nel tratto verso il centro cittadino, dalla rotatoria di fronte al pronto soccorso dell’ospedale ‘San Giuseppe’ fino al semaforo all’intersezione con via Giotto.

Intorno alle 12.30 la viabilità è stata riaperta per far scorrere il traffico nell’ora di punta grazie all’installazione di una lastra di acciaio nel punto del cedimento. Nel corso della giornata saranno effettuate verifiche, anche grazie all’intervento dei vigili del fuoco, per controllare il vicino scatolare in cemento armato che contiene il Rio Bonistallo il quale scorre a pochi passi da dove si è creato l’avvallamento poi maggiormente aperto con l’escavatore dalla ditta incaricata per iniziare l’intervento di ripristino.

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Nel pomeriggio lo scavo è stato già riempito con materiale misto-cementato. Venerdì 10 luglio, sarà anche effettuato un rapido intervento di asfaltatura per ripristinare la situazione facendola tornare alla normalità.

I tecnici del Comune e la ditta incaricata hanno riempito lo scavo eseguito con i mezzi d’opera per sondare il terreno sottostante alla ricerca della causa dell’avvallamento. Per precauzione il foro è stato allargato e riempito con materiale consono. Con ogni probabilità la causa è da ricercarsi al cedimento di un precedente manufatto sul vecchio tracciato del Rio Bonistallo antecedente alla realizzazione di via Boccaccio, nei primi anni ’60.

Dal sopralluogo eseguito dai vigili del fuoco le pareti dello scatolare del Rio, adiacente allo scavo, sono integre e quindi il cedimento non è legato alla vicina struttura in cemento armato.

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