Italia
Sp 11, cinque mesi per cancellare le code
Al via lavori da 250.000 euro sul rio di Ganghereto, taglio del nastro entro Natale
CERRETO GUIDI. Il prossimo Natale per migliaia di automobilisti della zona e per i residenti della frazione di Gavena potrebbe arrivare un dono che, dopo oltre due anni di attesa, consideravano insperato. In questi giorni, infatti, sono partiti i lavori sul rio di Ganghereto lungo la Provinciale Pisana 11 nel comune di Cerreto e dovranno essere terminati appunto per il giorno di Natale. Le forti piogge nell’autunno 2012 avevano minato le fondamenta del vecchio ponte. Un anno dopo la strada era stata chiusa e aggirata, con un intervento di somma urgenza, attraverso un ponte bailey provvisorio che permetteva il transito solo a senso alternato. Poi più niente: il passaggio di deleghe dalla Provincia alla Città Metropolitana e un po’ di lassismo – per ammissione degli stessi tecnici – dovuto al fatto che l’emergenza era stata tamponata, avevano rallentato la risoluzione del problema. I disagi, però, in questi due anni erano rimasti tutti. Per i circa 4mila automobilisti che ogni giorno percorrono la Provinciale che porta a Fucecchio. Il primo pensiero del sindaco di Cerreto Guidi, Simona Rossetti, è proprio per questi ultimi. «E’ molto tempo che attendiamo questa opera – spiega – finalmente per i residenti della zona i disagi stanno per finire. Le lunghe code al semaforo, al termine dei lavori, non ci saranno più. Inoltre, stiamo cercando fondi per riuscire a riqualificare l’area». I lavori sono stati affidati attraverso una gara per un importo di 250mila euro più Iva anche se, considerando che il costo totale potrebbe subire degli aumenti in virtù del deterioramento del sito rispetto al momento in cui vennero svolti i sopralluoghi, si dovrebbero superare i 300mila euro. L’intervento prevede la rimozione della parte di ponte ancora in piedi e la costruzione di una nuova struttura. Intanto, per tutta la durata dei lavori, sarà mantenuta la variante. In tutto, comunque, in questi tre anni quel tratto di strada ha drenato oltre mezzo milione di euro. I lavori di somma urgenza per aprire la strada alternativa sono costati 105mila euro e altri 60mila, sempre al netto dell’Iva, sono serviti per il montaggio, l’affitto e il futuro smontaggio del ponte bailey. A cui bisogna aggiungere i fondi per finanziare l’operazione partita in questi giorni. «Il riordino in seno alla Città metropolitana – conclude Rossetti – deve essere lo spunto per rivedere le priorità e programmare gli interventi necessari. Nel nostro Comune ci sono altre due provinciali che hanno bisogno di lavori urgenti. Dobbiamo dare risposte ai cittadini». (m.p.)
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