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Arriva “Risonanze Festival” con riletture di opere celebri

MONTAIONE. Alle iniziative culturali in programma (oltre 60 da maggio a settembre) si aggiunte un nuovo evento. Stiamo parlando del neo nato "Risonanze Festival - echi, suoni e parole di mezza...

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MONTAIONE. Alle iniziative culturali in programma (oltre 60 da maggio a settembre) si aggiunte un nuovo evento. Stiamo parlando del neo nato "Risonanze Festival - echi, suoni e parole di mezza estate". Nato da un progetto dell'associazione Multimedia Produzioni, la stessa che da15 anni organizza il Certosa Festival a Calci, Risonanze Festival si avvale del sostegno del Comune di Montaione e della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Un festival confezionato sui misura per Montaione, come ha sottolineato l'assessore Elena Corsinovi, che «viene ad aggiungere una serie di importanti eventi di musica e di prosa a quelli che già caratterizzavano questo periodo. Un festival che intende esaltare questa nostra vocazione turistica proponendoci anche a quel target di turismo culturale che cerca itinerari paesaggistico-culturali per i propri soggiorni».

Questa prima edizione vede in cartellone tre appuntamenti che propongono delle riletture di grandi opere letterarie e musicali in una chiave accessibile e gradevole. «Sono certa - ha concluso l'assessore - che troverà il gradimento della popolazione autoctona e dei nostri ospiti ».

Per il direttore artistico ed organizzatore dell'evento, Salvatore Ciulla, Risonanze Festival vuol essere «un viaggio nella memoria collettiva per restituirla a quella individuale e al contempo un piacevole momento nel quale la cultura, anche quella più alta, viene proposta con quella leggerezza e quella fruibilità che, senza mai svilirla, la rendono più adatta al momento e alle circostanze. Ecco che, ad esempio, un'opera lirica famosa come il Rigoletto di Verdi se vista dagli occhi di una delle cuoche del palazzo del duca di Mantova, può assumere tutta un'altra lettura o quantomeno mostrarne una non meno interessante che quella cui siamo abituati».

Nasce così “Rigoletto e la cuoca di Mantova” in programma martedì 28 luglio. Ma il cartellone di questa prima edizione offre, in apertura mercoledì 8 luglio, uno spettacolo altrettanto interessante se pur di diversa natura. Tratto dall'omonimo libro di Elena Bono, in un adattamento di Francesco Marchitti viene presentato, nella stupenda cornice delle cappelle del sacro monte di San Vivaldo, “La moglie del procuratore”. Trent'anni dopo i fatti, Claudia Serena Procula, moglie di Ponzio Pilato, parla con Seneca dei fatti legati alla figura di quel Gesù che il marito ebbe a giudicare.

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di Redazione web