Il Tirreno

Empoli

Aule trovate in via Rosselli e SS. Annunziata

Nel primo edificio sistemate le sezioni in più, nell’istituto altro spazio se l’Ipia non sarà risistemato

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EMPOLI. Il sindaco di Empoli Brenda Barnini ha fatto il punto della situazione, durante l’ultima seduta del consiglio comunale, sulla nuova organizzazione delle aule delle scuole superiori in relazione al fabbisogno che si è venuto a creare sia per l’aumento della popolazione scolastica e la crescita delle iscrizioni, sia dopo il rogo che ha danneggiato parte della copertura della sede dell’Ipia ‘Ferraris Brunelleschi’. «I l nostro obiettivo è quello di consegnare alla Città Metropolitana - spiega il sindaco - l’immobile di via Fratelli Rosselli per avviare i lavori di manutenzione a loro carico affinché quei locali tornino a essere una scuola, non a caso quell’immobile di proprietà del Comune era la storica sede del liceo ‘Virgilio’. Questa soluzione consente di recuperare 10 aule. Alla consegna dell’immobile di via Rosselli la Città Metropolitana avrà l’intero mese di agosto per operare per riportare i locali in modalità ‘aule’: interventi non così onerosi e difficili, visto che l’immobile nasce come sede di scuola superiore. E’ stata proprio questa valutazione a far scartare da parte dell’amministrazione comunale l’ipotesi di spostare alcune aule nell’ex tribunale poiché la configurazione attuale di quell’edificio avrebbe comportato inutile dispendio di risorse e la tempistica non sarebbe stata compatibile con l’urgenza rappresentata dall’apertura della scuola a settembre».

«Naturalmente – ha proseguito il sindaco –, siccome il fabbisogno di aule è superiore al numero di quelle che saranno ricavate in via fratelli Rosselli, ci stiamo muovendo su altri due fronti, in collaborazione col sindaco Simona Rossetti, delegata per l’Unione. Ricordiamo che la sede dell’Ipia è ancora sotto sequestro perché, a oggi, non è stata determinata la natura dell’incendio, se cioè sia doloso o meno. Per questo, ad ora, non possono essere fatti lavori per riportarlo alle condizioni di idoneità per accogliere aule a settembre. Per questo i tecnici della Città Metropolitana si stanno adoperando verso la procura per accelerare il dissequestro compatibilmente con le indagini in corso. Ma anche per questo si sta prevedendo un piano B per le aule che mancano. Si tratterebbe, se l’Ipia non sarà pronto a settembre, della Santissima Annunziata che metterebbe a disposizione alcune aule con importo interamente a carico della Città Metropolitana. Anche perché il Comune sarebbe passibile di danno erariale se pagasse un immobile per una funzione che non rientra nelle sue competenze. Anche la scuola di via Rosselli sarà oggetto di un contratto di canone tra Comune e Città Metropolitana».

«Se la sede dell’Ipia fosse rimessa in sesto per settembre le sole 10 aule di via Fratelli Rosselli che siamo riusciti a recuperare andrebbero a coprire il surplus e il problema sarebbe subito risolto. Se invece non ci fosse il dissequestro i ragazzi dell’Ipia non si sposteranno dal polo scolastico perché il loro corso didattico prevede ore in aule ma anche in laboratorio. Quindi la loro sede deve essere attigua ai laboratori. Per questo abbiamo avuto l’ok dal dirigente del liceo scientifico ‘Pontormo’ Tommaso Bertelli per mettere a disposizione 7 aule nella sua scuola, vicine quindi ai laboratori del ‘Ferraris – Brunelleschi’, con il trasferimento fra nuova sede e Santissima Annunziata di studenti dello scientifico».

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