Attenzione
Partecipò alla rissa mortale, arrestato
Ai domiciliari ad Aosta un marocchino che era a Stabbia la notte di Capodanno
STABBIA. Era ricercato da mesi. Da quando la notte di Capodanno del 2015, era stato individuato come uno dei partecipanti alla rissa che si scatenò davanfi al club "Al Jawhara", un prefabbricato nella zona industriale di Stabbia. In quella rissa, tutta tra marocchini (il locale era gestito da connazionali), trova la morte un uomo, Noureddine Marzouki (47 anni) clandestino, di Treviso, con qualche precedente. Mentre un suo connazionale di 35 anni, che vive sempre al Nord, invece, riuscì ad arrivare all'ospedale di Empoli con un grave trauma cranico.
Adesso, in esecuzione ad un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari la polizia ha arrestato Elamiri Abderrahamane, di 24 anni, di origine marocchina, domiciliato ad Aosta.
E’ stato fermato per un controllo di routine ed è emerso che era ricercato per aver partecipato a quella rissa tra magrebini. in cui uno dei contendenti aveva perso la vita. Fu ucciso a botte, davanti al locale dove avevano trascorso, fino a pochi istanti prima i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno. Quella notte, intorno alle tre, qualcosa va storto. Si discute, probabilmente per futili motivi e scoppia una rissa fuori dal locale. Nel mezzo alla rissa c'è Noureddine Marzouki e con lui il connazionale di 35 anni. Alla vittima sono fatali i colpi che ha ricevuto alla testa probabilmente con una bottiglia rotta o un bastone.
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