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Torre squalificata, ora parte il ricorso

Torre squalificata, ora parte il ricorso

Ecco le sanzioni del cda del Palio: alla contrada due ammonizioni, multata anche Massarella

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FUCECCHIO. La contrada Torre - qualora il ricorso ai probiviri non dovesse esserle favorevole - il prossimo anno potrebbe non correre Palio: le due ammonizioni prese per quanto accaduto quest'anno, sommate ad un' altra relativa al 2013, farebbero scattare la squalifica, perchè se in cinque anni una contrada prende tre ammonizioni deve saltare il Palio successivo a rigor di regolamento. Dal verbale delle sanzioni comminate dal cda dell'associazione Palio emerge che le due ammonizioni di quest'anno alla contrada Torre sono per responsabilità oggettiva per aver trattenuto il cavallo avversario e per aver ostacolato la mossa. Ai torrigiani non resta che presentare ricorso alla commissione dei probiviri, che ha il compito di valutare le sanzioni comminate dal consiglio d'amministrazione in base alle disposizioni del regolamento. E la contrada il ricorso lo presenterà, come ha ammesso il presidente Giancarlo Venieri con poche laconiche parole:«Il ricorso ci sarà, senza ombra di dubbio».

Il collegio dei probiviri può soltanto annullare o confermare le sanzioni, sempre stando al regolamento. La questione è profondamente tecnica e altrettanto delicata, in quanto si vanno ad urtare le sensibilità di molti. Nell'unico precedente - nel 2001 - i contradaioli di Cappiano si misero a sedere in pista come forma di protesta per l'estromissione dalla finale: situazione che portò alla squalifica della contrada per l'edizione 2002, proprio perchè non fu possibile correre il Palio. Ora Torre, che scelse un fantino "killer" (Giosuè Carboni) proprio per fermare fisicamente la rivale Massarella (che aveva avuto in sorte il miglior cavallo), rischia di pagare a caro prezzo la scelta fatta, perchè rimanere fermi un anno a Fucecchio è veramente un salto nel buio, soprattutto a livello economico e di partecipazione alla vita di contrada. Ma le sanzioni non finiscono qui: Torre dovrà pagare anche 1000 euro per la questione dei bagni chimici prima della corsa, quando i torrigiani attraversarono la pista per protestare contro il posizionamento dei bagni, messi dove di solito sta la gente di Torre; bagni che poi furono rimossi dopo qualche minuto di tensione con una ruspa. E per di più ci sono 2.000 euro per la rissa finale con Massarella, la quale ha preso 5.000 euro per la stessa questione, perchè furono i massigiani i primi a dirigersi verso i rivali dopo che Carburo aveva "sceso"fra i canapi il loro fantino Giuseppe Zedde detto "Gingillo". Le sanzioni non sono comunque definitive, proprio perchè ci sarà il ricorso, anche per le sanzioni economiche; per Torre si tratterebbe di una squalifica per somma di tre ammonizioni. Senza dimenticare che - com'era preventivabile - per Giosuè Carboni è arrivata la stangata: 5 anni di squalifica.

Marco Sabia

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