Sicurezza
Salta l'accordo fra Comune e Maes delle Fiandre
MONTELUPO. Niente accordo. Anzi, la trattativa salta. Il romanzo d'inizio estate della "guerra" degli orari fra il Comune di Montelupo e il locale Maes della Fiandre si arricchisce di un nuovo...
MONTELUPO. Niente accordo. Anzi, la trattativa salta. Il romanzo d'inizio estate della "guerra" degli orari fra il Comune di Montelupo e il locale Maes della Fiandre si arricchisce di un nuovo capitolo. Da anni i cittadini che abitano nei pressi del locale lamentano rumori notturni, disagi, danneggiamenti a giardini privati; nel tempo l’amministrazione comunale ha cercato di intervenire per ridurre i disagi. In un primo tempo con la collaborazione della proprietà, a cui non è seguito - secondo il Comune - il rispetto degli impegni assunti e in ultima battuta (dopo 10 mesi) con un’ordinanza, non più rinviabile, firmata dal sindaco Masetti che ne anticipa l’orario di chiusura.
Proprio dopo l’ordinanza, parevano esserci le condizione per la costituzione di un tavolo di concertazione fra l’amministrazione comunale e la proprietà alla presenza di Confesercenti, al fine di studiare regole e modalità di comportamento condivise. Un primo incontro sembra aver gettato le basi per l'accordo .
La seconda riunione del tavolo finalizzata ad entrare nel merito, era fissata per il prossimo 2 luglio. Ma nei giorni scorsi i proprietari del locale hanno annunciato la loro intenzione di voler anticipare l’orario di apertura e di proseguire la promozione grazie alla quale al costo di una bevuta è possibile averne due. «I proprietari hanno ancora una volta preso una decisione autonoma, alla vigilia di un incontro fissato per affrontare il problema - sottolinea il sindaco Paolo Masetti - a questo punto la scelta fatta dai gestori del locale rende totalmente inutile proseguire con la concertazione; non ci sono più le condizioni per sedersi a un tavolo vista la decisione unilaterale, neppure comunicata al Comune, di continuare con una pratica che a mio avviso potrebbe favorire il consumo di alcol nei giovanissimi, crea potenziali rischi per gli avventori che si riversano lungo la Strada Statale 67 e non elimina i disagi per i residenti».
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