Il dolore
Morto alla sagra, si è costituito il pirata
Empolese di 41 anni ha investito con l’auto e ucciso due giorni fa a Bassa un ex imprenditore di Fucecchio
EMPOLI. Si è costituito il pirata della strada che ha ucciso un ex imprenditore di Fucecchio. A due giorni dalla tragedia, l’uomo, F.B. le sue iniziali, 41 anni di Empoli, si è presentato poco dopo le 19 al dirigente del commissariato Francesco Zunino.
Era accompagnato dal suo avvocato. E ha rilasciato dettagliate dichiarazioni rispetto al fatto del quale è stato protagonista. Pagine e pagine che ora sono al vaglio degli investigatori e dell’autorità giudiziaria che dovranno ricostruire gli attimi drammatici dell’incidente e la fuga dell’uomo empolese. A breve saranno presi provvedimenti nei suoi confronti. Per lui si profilano i reati di omicidio colposo e omissione di soccorso .
L'anziano morto, Marino Baronti , di 78 anni, era stato investito nella tarda serata di sabato 27 giugno a Bassa (Cerreto Guidi), a pochi metri dalla sagra del pesce sotto gli occhi della moglie. A quanto è stato ricostruito l’uomo stava attraversando la strada lungo via 26 Giugno quando un’auto a velocità elevata l’aveva preso. E poi, invece di soccorrere l’uomo, aveva continuato la sua corsa.
Baronti era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe in codice di massima gravità ma la corsa all'ospedale purtroppo non l'aveva salvato dall’atroce epilogo. Il decesso è avvenuto nelle prime ore di domenica.
Dall’incidente di fronte a decine di testimoni era scattata la caccia all'auto e, ovviamente al conducente, che aveva investito l’anziano. In molti aveva visto una Panda bianca e infatti i carabinieri hanno pattugliato senza sosta il territorio proprio alla ricerca di un'automobile di quel tipo.
Marino Baronti era molto conosciuto a Fucecchio: fu fondatore di un'officina in via di Mezzopiano, l’Officina Omb. Situata a Fucecchio, fu infatti aperta nei primi anni Ottanta, principalmente per costruire e riparare macchinari agricoli, presse e rimorchi usati durante la vendemmia. Ma ben presto la famiglia capì di poter ampliarsi e aprirsi ad altri mercati. Nel tempo Marino, affiancato dai figli Valter e Roberto, aveva dato il via a un’ampia attività di assistenza, manutenzione e riparazione.
Marino Baronti era molto conosciuto anche in contrada Ferruzza che era solito frequentare tutto l'anno e proprio per questo la contrada gli ha voluto dedicare un pensiero tramite Facebook:«Marino frequentava la contrada, lo ricordiamo a giocare a carte o come era avvenuto anche venerdì sera a vedere i ragazzi e le ragazze giocare a calcetto o volley in sede. Lo ricordiamo come una persona sempre gentile e disponibile e con il sorriso sulle labbra».
Oggi alle 17 è stato fissato il suo funerale alla chiesa delle Vedute a Fucecchio.
David Biuzzi
Lucia Aterini
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