La manifestazione
Bonus per i danni, manca la seconda rata
Dopo il tornado di settembre gli abitanti aspettano ancora il saldo che deve arrivare dalla Regione
CERRETO GUIDI. Non c'è ancora una data per il saldo del bonus sociale che la Regione Toscana aveva stanziato per le popolazioni colpite dal tornado del 19 settembre 2014: la prima parte, corrispondente al 60% di quanto messo a bilancio per questi cittadini toscani e pari ad 1.200.000 euro, è l'unica per ora versata. Il resto, circa 600.000 euro, deve ancora arrivare nelle casse del Comune e di conseguenza in quelle - già provate - delle famiglie di Stabbia e Lazzeretto, messe in grave difficoltà per tutti i danni arrecati dal vento e dalla grandine di quel giorno. A quanto pare il ritardo è dovuto ai cambiamenti che stanno avvenendo in Regione, oltre alla concomitante campagna elettorale che ha portato al rinnovo del consiglio e della giunta regionale. Il ritardo, in ogni caso, c'è ed è forte e non è semplice spiegare alla gente che - per motivi burocratici ed elettorali - questi soldi non sono ancora pervenuti; 5.000 euro (massimo) non cambiano la vita a nessuno, però darebbero una bella mano a chi ha dovuto sborsare discrete somme per rimettere in sicurezza la propria abitazione, a cui magari si era scoperchiato il tetto. Il bonus è - appunto - di massimo 5.000 euro, coi bonifici arrivati alle famiglie di 3.000 euro, il 60% della somma. Chiaramente chi ha avuto danni inferiori ai 5.000 euro ha diritto a ricevere una somma equivalente ai danni riportati e riconosciuti. La famiglie di Cerreto Guidi interessate sono 367 e aspettano una risposta a strettissimo giro di posta.
Nel frattempo la stessa Regione ha riconosciuto praticamente il 100% di quanto speso dal Comune per le operazioni di "somma urgenza" per un totale di più di 1.200.000 euro: si va dalla rimozione dell'amianto, al primo soccorso fino alla spostamento degli alberi ed al ripristino della viabilità, senza dimenticare i lavori ad alcuni edifici pubblici. Dopo aver rendicontato tutti i lavori fatti il Comune aveva inviato al commissario regionale Antonio Melara il documento riassuntivo sui fatti e aveva atteso - fino al 5 maggio scorso - che queste risorse venissero versate sul conto corrente dell'ente. Soldi arrivati e - per questo - sono partiti subito i bonifici alle aziende che lavorarono in seguito a quel disastro climatico che ha comportato nel solo Comune di Cerreto Guidi danni per circa 50 milioni di euro. Ora non resta che capire quando partiranno i bonifici ai privati per quanto riguarda il cosiddetto bonus sociale: si parla di (massimo) 2.000 euro a famiglia ma che comunque - in quanto promessi - dovranno essere corrisposti, anche perchè i singoli cittadini hanno dovuto subire già la beffa del rinvio delle tasse per sei giorni, dal 16 al 22 dicembre 2014.
Marco Sabia
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