Sicurezza
Travolto e ucciso da un'auto, arrestato il pirata della strada
L'uomo che ha investito Marino Baronti, un empolese di 41 anni, si è presentato al commissariato con il suo avvocato e ha confessato di non avere l'assicurazione e di aver fatto a pezzi la sua auto. La sua posizione è ora al vaglio della magistratura.
EMPOLI. Si è presentato al commissariato di piazza Gramsci nel tardo pomeriggio di lunedì 29 giugno, intorno alle 19,30. Ha confessato di essere lui alla guida dell'auto, una Panda bianca, che nella notte di sabato 27 ha travolto e ucciso Marino Baronti, 78enne di Fucecchio, davanti alla Sagra del pesce di Bassa, nel Comune di Cerreto Guidi. Posto molto frequentato, tanto che era scattata subito la caccia all'uomo grazie alle tante testimonianze raccolte. Al tramonto, poi, la svolta.
L'uomo si è consegnato alla polizia di Empoli ed è stato accompagnato da un avvocato. Ora gli investigatori e l'autorità giudiziaria stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente con le dichiarazioni dell'uomo. Martedì 30 per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari. L'uomo ha confessato anche di aver fatto a pezzi l'auto con cui ha investito Marino Baronti.
Quando è stato sentito dalla polizia - per circa sette ore, fino a notte inoltrata - l'uomo, assistito dall'avvocato Daniele Raveggi, avrebbe dichiarato di non essere stato sotto effetto di droghe n stupefacenti ma che la propria utilitaria, una Fiat Panda, non era coperta da assicurazione. Riguardo all'incidente, il 41enne avrebbe detto alla polizia di essersi trovato il pedone davanti all'improvviso, senza aver margini per evitarlo. I reati ipotizzati sono omicidio colposo e omissione di soccorso.
Intanto martedì 30 alle 17 a Fucecchio, nella chiesa delle Vedute, si è tenuto il funerale di Marino Baronti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
