Il Tirreno

Empoli

Praticelli trionfa Dagli ultimi posti al primo successo

di Tommaso Rigoli
Praticelli trionfa Dagli ultimi posti al primo successo

Il rione vince e si aggiudica il cencio di Sonia Rossetti Migliaia gli spettatori, tensione tra Ferruzzino e Dogana

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di Tommaso Rigoli

CASTELFIORENTINO

Il palio si conferma essere una delle attrazioni principali per Castelfiorentino. Si è conclusa alle 19,30 circa di ieri la quarta edizione della manifestazione, che ha visto il primo successo di Praticelli. Un predominio costruito soprattutto grazie ai giochi, che hanno visto la contrada arrivare a punteggio sia nella staffetta sia nel tiro alla fune (dove si è classificata seconda) e dominare il gioco di palla avvelenata. Tra migliaia di persone ad assistere all’annuncio ufficiale, per bocca del presidente dell’Associazione Ca’Stellare Tommaso Ciulli, Praticelli si è aggiudicata l’ambito Cencio realizzato dall’artista Sonia Rossetti. Una vittoria cercata, ma soprattutto una vittoria che sa di liberazione, visto che la contrada si era classificata all’ultimo posto in tutte le edizioni precedenti. Tra la gioia dei contradaioli, il capitano Enrico Monzitta è scoppiato in lacrime al momento della consegna del Palio. La classifica è stata: Praticelli (73 punti), Dogana (70), Membrino (66), Ferruzzino (63), Borgo (56), Puppino (53), Santa Verdiana-Bastione (52), Cambiano (48) e Petrazzi (41). Il risultato finale è il frutto di due giorni di palio. L’inaugurazione di sabato sera ha visto le contrade ritrovarsi alle 21 in piazza Gramsci per il corteo nel centro storico. Arrivati in piazza Kennedy, i contradaioli hanno preso i loro carri e sono tornati al punto di partenza, dove ha avuto luogo una breve esibizione del loro modo di intendere il tema del Palio, cioè il Novecento. In tanti hanno voluto rappresentare alcuni momenti significativi della storia umana – l’arrivo dell’uomo sulla Luna, la fine della monarchia in Italia, ma anche la tragedia dell’Olocausto – mentre alcuni si sono cimentati in scenette diverse, come la visione del secolo scorso con gli occhi di un nonno o i vari generi di musica e di ballo che si sono susseguiti dagli anni ’20 agli anni ’70. Nella giornata di ieri hanno invece avuto luogo i giochi, dove solo i primi 4 ottenevano un punteggio. Anche quest’anno la prima prova è stata la staffetta alle 9,30, mentre il successivo gioco del tiro alla fune ha visto primeggiare Dogana davanti a Praticelli, Membrino e Santa Verdiana-Bastione. Alle 17, nel gioco della palla avvelenata in piazza Kennedy Praticelli ha sconfitto in finale Puppino, mentre Dogana si è piazzata solo terza, andando probabilmente a creare un divario tra le due contrade che è stato aumentato dal gioco del ruzzola la balla. Durante la finale, si sono anche registrati momenti di tensione tra alcuni contradaioli di Ferruzzino e Dogana, che fortunatamente si sono risolti in un nulla di fatto. Il punteggio conclusivo è stato il frutto del lavoro dei tre giudici. Quest’anno l’incarico è ricaduto su Claudio Marinangeli, presidente della Fondazione L’eroica, Sonia Rossetti, artista realizzatrice del Cencio, e Paolo Lunghi del Volo del ciuco di Empoli. Dopo una breve riunione con capitani e presidenti di contrada, è stato Ciulli a dare l’annuncio ufficiale.

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