Sicurezza
Morto pedone investito da auto pirata
L’ex imprenditore fucecchiese è stato preso poco lontano dalla sagra del pesce di Bassa. Caccia a una Panda bianca
di Marco Sabia
FUCECCHIO
Non ce l'ha fatta l'anziano investito da un pirata della strada nella tarda serata di sabato lungo via 26 giugno a Bassa (Cerreto Guidi), a pochi metri dalla sagra del pesce: Marino Baronti, 78 anni da Fucecchio, è morto nella primissima mattina di domenica per le ferite riportate nel tremendo impatto. Era stato portato al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli in codice di massima gravità ma la corsa all'ospedale purtroppo non l'ha salvato da questo atroce epilogo.
La dinamica: a quanto è stato ricostruito l’uomo stava attraversando la strada quando un’auto a velocità elevata l’ha preso. E poi, invece di soccorrere l’uomo, ha continuato la sua corsa. Sulla strada a terra è rimasto l’anziano che è stato dapprima soccorso da alcuni passanti. La centrale del 118 ha inviato un’automedica e la Pubblica assistenza di Empoli e di Fucecchio. Decine i testimoni che erano alla sagra del pesce dove si trovava anche l'uomo prima di essere investito. Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri della stazione che hanno raccolto le prime testimonianze per cercare di individuare la macchina autrice dell’investimento. In molti hanno parlato di una Panda bianca e infatti nella tarda mattinata di domenica i carabinieri stavano pattugliando il territorio proprio alla ricerca di un'automobile di quel tipo. E sembra che siano molto vicini all'individuazione del responsabile.
Marino Baronti era molto conosciuto a Fucecchio: fu fondatore di un'officina in via di Mezzopiano, l’Officina OMB. Situata a Fucecchio, fu infatti aperta da Marino Baronti nei primi anni Ottanta, principalmente per costruire e riparare macchinari agricoli, presse e rimorchi usati durante la vendemmia, ma ben presto la famiglia capì di poter ampliarsi e aprirsi ad altri mercati. Nel tempo Marino, affiancato dai figli Valter e Roberto e da un team di assistenti e meccanici professionisti, aveva dato il via a un’ampia attività di assistenza, manutenzione e riparazione per le tante aziende di Fucecchio, Santa Croce, Empoli e Pontedera e per tutta la provincia di Firenze e di Pisa. Marino Baronti era molto conosciuto anche in contrada Ferruzza che era solito frequentare lungo tutto l'anno e proprio per questo la contrada gli ha voluto dedicare un pensiero tramite Facebook:«Marino frequentava la contrada, lo ricordiamo a giocare a carte o come era avvenuto anche venerdì sera a vedere i ragazzi e le ragazze giocare a calcetto o volley in sede. Lo ricordiamo come una persona sempre gentile e disponibile e con il sorriso sulle labbra. Aveva dato anche il suo contributo per la sagra. Facciamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia». La sua scomparsa arriva tre giorni dopo quella di un altro storico contradaiolo bianconero, quel Silvano Fierli - il barista della contrada - che se n'è andato giovedì per delle gravi complicanze respiratorie; tutti e due facevano parte del gruppo dei "Grandi vecchi della sagra della bistecca alla Ferruzza" , terminata trent'anni fa e pronta a ripartire fra pochi giorni, nonostante questi tristi lutti in serie fra gli anziani di contrada. Marino Baronti lascia la moglie Luciana e i figli Valter e Roberto. Non c'è ancora una data del funerale in attesa che venga disposta l’autopsia.
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