Gioco
Il successo porta l’unione ma non la voglia di fare bis
Tutti gli operatori sono soddisfatti del risultato da quarantamila presenze Confesercenti: «Ora bisogna consolidare la qualità delle iniziative che già abbiamo»
EMPOLI. Il successo della festa mette tutti d’accordo. Raggiunte quarantamila presenze, oltre l’obiettivo delle 36mila che si erano dati gli organizzatori. E dunque la formula Notte Bianca Festa del commercio ha convinto. Secondo le prime indicazioni raccolte hanno lavorato bene gli operatori del centro: sia soprattutto nella vendita di “food and drink” con attività che sono rimaste aperte fino alle 4 e alle 5 di mattina. E con un flusso di clienti che è stato ininterrotto. Ma anche il commercio in senso stretto ha respirato aria di vendite grazie agli “special price” e di promozione con tutte le vetrine illuminate e molte addobbate in maniera particolare per la partecipazione al “Gioco” legato al mondo delle fiabe.
Con un buonissimo risultato in saccoccia , ora casomai la riflessione è legata ad altri aspetti: si può migliorare l’attuale schema? E come? Oppure ancora: dato che molti operatori riescono a fare con questi eventi notturni fatturati che sono pari a una settimana o forse più, sarebbero proponibili più edizioni nello stesso anno?
Tutti interrogativi su cui si confronteranno gli operatori e le loro associazioni di categoria nelle prossime settimane. «Drei che si rischia a farne troppe - spiega il responsabile di zona per Confesercenti Lapo Cantini - queste iniziative non vanno svilite. E il cartellone è già pieno di eventi. Piuttosto vanno consolidate quelle che abbiamo e bisogna trovare la forza per aumentare la loro qualità. Tra l’altro per arrivare al risultato della Notte bianca gli operatori hanno lavorato un mese e ci sono state sponsorizzazione importanti. Meglio farne meno che di più e male».
Per Elena Bardi, responsabile Cna di zona «l’iniziativa ha avuto successo ed è stato ben veicolato il flusso di visitatori nelle diverse piazze». Sulle strategie future, va avanti, l’importante è «muoversi in maniera integrata - spiega - in tutti gli eventi vanno coinvolti i vari operatori di zona. Come in questo caso dove c’erano i commercianti, chi lavora nell’artigianato e anche industrie come la Sammontana». E pensa , per esempio, a valorizzare durante le iniziative che sono in programma anche le lavorazioni tipiche e artigianali della zona. Per la responsabile di Cna, infine, non possono comunque essere fatte «più di due iniziative di questo tipo all’anno».
E infine il commento del sindaco Brenda Barnini: «A distanza di un anno dalla prima edizione fa piacere constatare come gli obiettivi di far crescere l'associazione Centro storico e stimolare uno spirito di collaborazione tra i commercianti, siano stati raggiunti. L'amministrazione continuerà a lavorare per sostenere le iniziative promosse dal nostro centro commerciale naturale e per far consolidare il bellissimo spirito di squadra che ha portato al grande successo della notte bianca. Bravi davvero e avanti così».
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