Sicurezza
Una nuova vita per la Vela l’ex mercato della frutta
Taglio del nastro per la struttura che diventa uno spazio polivalente ospiterà le associazioni, avrà una cucina e un bar e dispone di un auditorium
EMPOLI. Uno spazio importante, inutilizzato ormai da anni, è stato recuperato e restituito alla città. L’inaugurazione, avvenuta ieri mattina alla presenza del sindaco di Empoli Brenda Barnini, dell’assessore regionale al bilancio Vittorio Bugli e del presidente di Publicasa Pietro Bonci, ha sancito la nuova vita dell’ex mercato ortofrutticolo di Avane. Ristrutturati l’edificio Sud (che diventerà la sede di decine di associazioni del territorio) e quello Nord (che invece continuerà ad essere occupato da Reso), rimessa a nuovo la vela centrale e costruito ex novo l’edificio Ovest, interamente in legno e a consumo energetico zero, che funzionerà da auditorium e che avrà a disposizione una cucina e un bar (ancora da ultimare). «Per la prima volta Empoli ha una struttura polifunzionale – spiega il sindaco Barnini – che potrà essere utilizzata con più finalità e da soggetti diversi. Questo è il compimento di un percorso che viene da lontano e che negli anni ha coinvolto decine e decine di associazioni del territorio. Il processo partecipativo, iniziato dalla giunta Bugli, e culminato nel 2011 con l’evento promosso dall’ex assessore Balducci a cui presero parte 140 ragazzi per raccogliere idee e spunti sul futuro dello spazio, ha prodotto un risultato davvero importante. L’obiettivo è quello di assegnare gli spazi disponibili ad associazioni del territorio, che avranno la gestione e si prenderanno cura della struttura. Siamo convinti che questo sarà un centro fondamentale per Avane, ma che diventerà importante per tutta la città».
L’operazione che ha portato al rinnovamento dell’area è cominciata, appunto, una quindicina di anni fa, quando il primo cittadino era l’attuale assessore al bilancio della nuova giunta regionale, Vittorio Bugli. «Questa area per me è sempre stata uno dei rimpianti più grandi da quando amministravo la città – afferma – sono contento adesso di veder compiuto un percorso che è stato lungo e difficile, ma che si è concluso nel migliore dei modi. Questa è la dimostrazione che per combattere davvero il degrado c’è bisogno di riqualificare gli spazi e di rendere il quartiere attrattivo per una città intera». I lavori sono cominciati a marzo dello scorso anno e si sono suddivisi in 2 fasi. «Nella prima l’area è stata bonificata – dice Pietro Bonci, presidente Publicasa - demolendo le strutture fatiscenti e rimuovendo le coperture in amianto. Nella seconda i lavori di ristrutturazione. Il progetto prevede un consumo di energia molto basso. Tanto che sono stati installati pannelli fotovoltaici sull’edificio Sud, che alimenteranno completamente l’auditorium e la cucina».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
