Sicurezza
Divelte le barre, i pendolari si preparano per una protesta
EMPOLI. Ieri mattina, per l’ennesima volta, il passaggio a livello a Brusciana, tra Ponte a Elsa e Granaiolo è stato abbattuto, comportando enormi ritardi ed enormi disagi ai viaggiatori. Immediata...
EMPOLI. Ieri mattina, per l’ennesima volta, il passaggio a livello a Brusciana, tra Ponte a Elsa e Granaiolo è stato abbattuto, comportando enormi ritardi ed enormi disagi ai viaggiatori.
Immediata la reazione del Comitato pendolare, che scrive: «Gli abbattimenti hanno raggiunto una cadenza impressionate. Nel 2014 sono stati 72, il trend per il 2015 è in salita: oltre un abbattimento a settimana. Questa situazione comporta un danno lavorativo e economico che di tempo personale, ai pendolari; un danno economico elevato per RFI che deve riparare le sbarre; un danno economico e di immagine a Trenitalia, alla Regione, visti i tanti turisti presenti sulla linea»
La questione è stata affrontata più volte. «Noi eravamo propensi per il semaforo: c’è stato anche il sopralluogo dei tecnici. Dall’incontro avuto in Regione, tutte le parti in causa sembravano felici di arginare il problema»
Alcuni pendolari hanno proposto un presidio al passaggio a livello, con volantinaggio, per invitare gli automobilisti a fare attenzione alle sbarre. Decione che il Comitato ha sottolineato alla regione, perché «dopo l’incontro di maggio– concludono – non si è saputo più nulla. E se non avremo segnali, entro due o tre giorni, faremo il presidio».
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