Il dolore
Rubate 2 slot machine in tabaccheria
La porta aperta con un furgone. Troppi colpi, commercianti in ansia
CERTALDO. Ancora un furto nella notte. Stavolta è stata presa di mira la tabaccheria di Franca Maroni nel viale Matteotti, dove una banda ha portato via due slot machine, assieme a un erogatore di monete e la cassa. Ancora da quantificare il bottino dei malviventi che hanno fatto scattare l'allarme intorno alle 4. Con un furgone hanno cercato di abbattere la porta d'ingresso che si trova sul viale Matteotti e poi sono entrati nel locale. Una operazione veloce e studiata a tavolino. Sono stati staccati dalla corrente e caricati sul furgone le slot machine e l'erogatore di monete, poi è stata forzata la cassa, ritrovata a poche centinaia di metri fuori dal locale.
La violenta e rumorosa tecnica di scasso non è passata inosservata agli orecchi dei residenti della zona che sono stati svegliati. Un colpo più rischioso del solito. La zona è un punto centrale del paese, dove passano molti autoveicoli. Immediata la telefonata ai carabinieri, mentre la vigilanza privata si recava sul posto.
Una volta caricata tutta la refurtiva sul furgone, di colore bianco, i malviventi si sono dati alla fuga. Al vaglio delle forze dell'ordine le telecamere, posizionate all'interno del locale che potrebbero dare un contributo importante alle indagini. Adesso l'attività all'interno della tabaccheria va avanti regolarmente. Manca la porta d'ingresso, completamente abbattuta.
Un amaro risveglio in una Certaldo bersagliata da furti nelle attività.
Tabaccherie e bar sono sempre di più nel mirino dei ladri. Probabilmente alcuni colpi sono stati messi a segno dalla stessa banda. Questa è una delle ipotesi che sarebbero sul tavolo degli inquirenti dopo l'ennesimo furto che ha colpito Certaldo. A pochi metri di distanza dalla tabaccheria c’è il Barrino di via Carlo Marx, che ha subito 3 colpi di recente.
In ordine temporale poi da ricordare il furto al Bar Diana, nella zona di via Fiorentina. In tutti i casi si è puntato alle slot machine e sul posto è stato rinvenuto un oggetto contundente, una sorta di palo, presente anche in tutti gli altri furti.
Analogie che fanno riflettere i carabinieri, alla ricerca di indizi necessari per compilare i tasselli di un puzzle che adesso comincia a farsi preoccupante.
Giacomo Bertelli
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