Sicurezza
L’esempio virtuoso: massimo venti giorni
CERRETO GUIDI. Regolamentazione per le sagre, una richiesta che i ristoratori e le associazioni di categoria fanno da tempo e se in praticamente tutti i comuni del circondario Empolese Valdelsa...
CERRETO GUIDI. Regolamentazione per le sagre, una richiesta che i ristoratori e le associazioni di categoria fanno da tempo e se in praticamente tutti i comuni del circondario Empolese Valdelsa mancano leggi che possano garantire una corretta concorrenza, a Cerreto Guidi ristoranti e manifestazioni estive convivono ormai da alcune stagioni grazie al regolamento messo in campo poco più di tre anni fa.
A partire dal 2012 infatti le sagre che si svolgono all’interno del comune devono rispettare dei paletti ben precisi stabiliti dall’amministrazione. Quindi pizza, papero, cinghiale e pesce, che rappresentano i prodotti tipici delle quattro sagre più famose di Cerreto Guidi e frequentati durante l’estate da migliaia di persone, possono stare sulla pubblica piazza al massimo per venti giorni. I soggetti abilitati all'organizzazione di sagre e feste paesane, stando al terzo articolo del regolamento possono essere esclusivamente associazioni culturali, sportive, del tempo libero e del volontariato, ma anche enti o società di promozione sportive o turistica, comitati parrocchiali, organizzazioni sindacali, di categoria o politiche.
Ogni soggetto promotore potrà organizzare manifestazioni per un massimo di venti giorni per ogni anno. Non è consentito, invece , lo svolgimento di sagre e feste nelle quali sia prevista unicamente ed esclusivamente l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, che dovrà necessariamente essere abbinata ad iniziative culturali, ricreative, sportive o espositive che abbiano tutte ingresso libero.
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