Sicurezza
All’asta le lottizzazioni mai decollate
In tribunale la vendita di un’azienda agricola a Certaldo, di due ditte nell’Empolese e di una conceria a Fucecchio
EMPOLI. Le aste giudiziarie negli ultimi mesi si stanno infarcendo di pezzi da novanta. Non solo piccoli lotti ma soprattutto immobili produttivi: fabbricati industriali, concerie, grandi negozi di abbigliamento, fino a strutture ricettive con tanto di miniappartamenti, piscine e campi da golf. Gli annunci milionari, se fino a poco tempo fa non erano che rare eccezioni, adesso fanno la parte del leone. Si va dai quasi 3 milioni di euro per acquistare un’azienda agricola di Castelfiorentino con tanto di dodici residenze turistiche agli oltre due milioni e mezzo per un altro complesso turistico da 50 monolocali a Certaldo. E poi un opificio nella zona di Cascine a Empoli da 1 milione e 350mila euro, una conceria a Fucecchio da quasi 2 milioni e 300mila euro e un fabbricato a Montelupo da 2 milioni e 170mila euro. E la lista non finisce qui. Per lo più si tratta di fallimenti, ma non mancano i concordati preventivi, ultima ancora di salvezza per attività in crisi. Che sia un segno dei tempi? Le macerie lasciate da una tempesta che ancora non è passata del tutto, ma che fa intravedere – come sostengono molti analisti – timidi segnali di ripresa? I dati sulla demografia delle imprese nel territorio parlano chiaro. I saldi tra cessazioni di attività e nuove aperture rimangono negativi, anche se un po’ meno rispetto al passato. E al contempo i segnali più preoccupanti arrivano proprio dal manifatturiero, dall’edilizia e in parte dal commercio. A confermare l’accanimento della crisi sulle attività più grandi c’è anche il dato sulle imprese artigiane: queste, che hanno dimensioni medio-piccole, nella prima parte dell’anno hanno subito un colpo meno duro rispetto alle altre. Un po’ di numeri. Il primo trimestre del 2014 si era chiuso con un -1,4% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente per la demografia delle imprese nel circondario. L’inizio del 2015, invece, ha fatto segnare una flessione più contenuta rispetto all’anno precedente: -0,9%, con una perdita in valori assoluti di 164 attività. Per quanto riguarda l’imprenditoria artigiana, invece, i primi tre mesi di quest’anno fanno registrare un quasi pareggio rispetto al 2014, -0,2%.
Ma entriamo nel dettaglio. A Castelfiorentino va all’incanto per 2 milioni e 955mila euro un vero e proprio gioiello, l’azienda agricola Rubbiano: 368mila mq di terreni e 12 appartamenti che erano stati ribattezzati con nomi importanti dell’arte toscana (ci sono gli alloggi Uffizi, Accademia, Vasari, Brunelleschi, Medici, Strozzi e via dicendo). Nel medesimo comune un fabbricato industriale da quattro lotti sarà battuto con una base di 345mila euro ad settembre prossimo. A Certaldo due complessi turistici: l’ex tabaccaia ad Avanella - ristrutturata e suddivisa in 50 alloggi con tanto di piscina - andrà all’asta per 2 milioni e 565mila euro prima ancora di essere stata inaugurata e “Il Palchetto” in località Fiano - costituito da decine di camere d’albergo, 6 appartamenti, piscina, spazi commerciali e un ristorante per una superficie di quasi 5mila mq – per 1,2 milioni di euro. Sempre a Certaldo un altro complesso industriale in via delle Regioni sarà battuto a 473mila euro. A Empoli ci sono due annunci: il primo per un fabbricato industriale da 1.335 mq in via Bartoloni per 1,3 milioni e il secondo - “Ex Billeri”, che produceva macchine meccaniche su una superficie di 8.200 mq – a Pozzale per 796mila euro. A Fucecchio un fallimento ha mandato all’asta una conceria ancora in uso – “in affitto, ma senza un regolare contratto” – in via Lombardia per 2,3 milioni. Mentre un negozio di borse e abbigliamento, con annesso fabbricato produttivo, in via Masani ha una base di 772mila euro. A Montelupo un altro fabbricato in via delle Pratelle da 2.900 mq con immobile industriale, due 2 lotti ad uso ristorazione e vari uffici va all’asta per oltre 2 milioni di euro. Infine, a Montespertoli un fabbricato da 4.900 mq sarà battuto a partire da 880mila euro.
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