In ritardo il bando per il ristorante e i vandali fanno da padroni
Il locale del Comune, chiuso da un anno e mezzo, doveva essere già assegnato a una nuova gestione
FUCECCHIO. La ricerca di un nuovo gestore per il ristorante Corsini di Fucecchio si fa sempre più impellente e necessaria, in quanto i vandali stanno continuando a lasciare la loro firma: se nella parte frontale la presenza dei gonfiabili per bambini ha reso quantomeno decente quello spicchio, diversamente sul retro si vedono sempre di più i segni del passaggio di qualche incivile, che ha divelto i lampioni, imbrattato le pareti, spaccato dei vetri e bruciato alcuni fanali laterali, oltre ad aver sparso a terra vetri rotti e spazzatura di vario genere.
Azioni prive di qualsiasi senso logico, indubbiamente, che vanno a colpire una struttura che potrebbe - e dovrebbe - essere uno dei fiori all'occhiello di Fucecchio, nell'area verde più significativa di tutto il centro cittadino; il sindaco Alessio Spinelli - visto che l'immobile è del Comune - quaranta giorni fa aveva promesso l'arrivo del tanto atteso bando per la nuova gestione entro primavera.
Il bando, però, ancora non è arrivato. Siamo al rush finale, mancano alcuni passaggi burocratici e la gara per trovare un gestore potrà partire: a livello di punteggi nel bando il 60% verrà dato alla progettualità dell'offerta, il 40% al resto; In poche parole si farà attenzione al tipo di marketing territoriale che verrà proposto, all'offerta eno- gastronomica, al tipo di allestimento dei locali e all'organizzazione del personale. L’affitto della struttura sarà proporzionato in base all'ammontare del fatturato: in poche parole più fatturi e più paghi e viceversa. Ma l'importante non è tanto l'aspetto economico quanto cosa vorrà fare chi si candiderà per gestire la struttura. L'intenzione è che il ristorante riapra ma che soprattutto faccia da volano per tutto il parco ed il centro storico.
Il ristorante ha chiuso per la seconda volta nel gennaio dello scorso anno, dopo una serie molto intricata di vicende fra proprietari e gestori dell'immobile.
La sfida è ambiziosa, senza ombra di dubbio, considerato che c'è da ripartire praticamente da zero, anche se la struttura all'interno non ha subito i danni che ha subito all'esterno. E il bando sarebbe dovuto arrivare entro la primavera ma nel frattempo l'estate è arrivata e i vandali stanno continuando a fare ciò che vogliono, anche perchè nella zona non ci sono telecamere. Per fortuna che - almeno per ora - la parte più storica, quella delle torri, se la sta passando abbastanza bene: non sono più comparse scritte sulle mura né all'interno delle torri mentre nei mesi scorsi nella torre grossa fu rinvenuta una svastica con slogan nazista sul muro interno, che poi fu rimossa con prodotti specifici, ovviamente a spese di tutti.
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