Finanza
Strade strette e buie, parte la protesta
In una frazione di Fucecchio i residenti: "Aspettiamo i lavori da un anno, ci sono troppi pericoli"
FUCECCHIO. Da più di un anno aspettano che le strade che frequentano ogni giorno vengano dotate di marciapiedi e di lampioni più efficienti: c'era anche un progetto, che però al momento non è chiaro se troverà realizzazione in quest'anno o nel prossimo, perchè i fondi sono sempre meno. Stiamo parlando degli abitanti di via delle Viole e via del Pino a San Pierino: strade troppo strette, trafficate, rotte in più punti e poco illuminate, che mettevano - e mettono - in difficoltà soprattutto le persone che per motivi fisici hanno problemi a spostarsi in maniera autonoma. Persone che per questo motivo protestarono pubblicamente, ricevendo una risposta rincuorante nei giorni successivi, ormai un anno fa, quando il primo cittadino era ancora Claudio Toni.
Uno degli ultimi atti firmati dalla seconda giunta targata Toni fu proprio quello di approvare un progetto preliminare che avrebbe dovuto dotare via delle Viole e via del Pino di una carreggiata più larga e di marciapiedi per i pedoni, oltre alla realizzazione di una fognatura separata acque nere/acque bianche e alla creazione di un sistema di illuminazione pubblica nuovo. Avrebbe perchè ancora i lavori non sono iniziati: la giunta - oggi guidata da Alessio Spinelli - sta decidendo quali sono gli interventi da fare "in emergenza" e quelli che invece possono attendere il prossimo anno; ci saranno delle riunioni fra sindaco e assessori per decidere le priorità, perchè difficilmente tutto quello che era stato programmato potrà essere realizzato nei tempi prestabiliti, soprattutto perchè i soldi nelle casse comunali di questi tempi sono sempre meno, per usare un eufemismo.
Dagli uffici comunali fanno sapere che qualora la giunta ritenesse che questa zona necessiti subito delle migliorie preventivate allora i lavori partiranno in quest'annata; nel caso contrario l'amministrazione si occuperà prima di situazioni più delicate e poi del resto, via delle Viole e via del Pino comprese. C'è da scegliere "il male minore", in poche parole. La zona in questione è da tempo interessata da un volume di traffico sempre costante, di giorno e di notte, in ogni stagione. Come è accaduto in molte altre aree di San Pierino, da quando questa frazione ha conosciuto il proprio "boom demografico", dagli anni duemila in poi. Alcune strade sono rimaste le stesse, molte di queste sono utilizzate anche come scorciatoie tra Fucecchio e Santa Croce - come via Cavasonno - o tra Fucecchio e San Miniato, per arrivare alla Fi-Pi-Li senza passare da Fucecchio e/o da San Miniato. Con questo progetto - quando e se troverà compimento - aumenterà la sicurezza per i pedoni (che oggi spesso rischiano di cadere) grazie ai nuovi marciapiedi e diminuirà il degrado di alcune zone con un alto grado di abbandono. Servono 250.000 euro, messi in conto nel piano delle opere pubbliche 2014-2016 del Comune di Fucecchio. La spinosa situazione riassume la scontrarsi di due esigenze: quella primaria dei residenti che chiedono maggiore sicurezza e quella dell'amministrazione che ce la fa sempre meno a portare avanti i propri piani con le risorse che ha a disposizione. A quando l'appuntamento per l'inizio del cantiere.
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