Finanza
Portata ridotta per l’opera, parte la protesta
VINCI. L’associazione “SiamoEmpoli” attacca il Comune di Empoli e di Vinci sul ponte De Gasperi. «È stato un "lavoretto" da quasi otto milioni di euro dei quali 1.750.000 a carico del Comune di...
VINCI. L’associazione “SiamoEmpoli” attacca il Comune di Empoli e di Vinci sul ponte De Gasperi. «È stato un "lavoretto" da quasi otto milioni di euro dei quali 1.750.000 a carico del Comune di Empoli, 750.000 euro messi dal Comune di Vinci e il resto dalla Provincia. Non si fermano le proteste dei cittadini per una fruizione monca del servizio. Infatti, la portata massima del suddetto ponte è, come riportano i cartelli messi all'entrata da entrambi i lati, 7,5 tonnellate; praticamente rimane escluso dal passaggio non soltanto il traffico pesante, ma anche un camioncino medio a pieno carico, poniamo ad esempio di un muratore». «Sembra infatti che il declassamento sia avvenuto dopo un collaudo non positivo - spiega l’associazione - Ma in silenzio non stanno molti artigiani che in questi mesi si sono rivolti alla nostra associazione, segnalandoci questo fatto. Alcuni parlano di una scelta voluta, quella di mandare gli autotreni al ponte di Avane, lontano dal centro. Ma, allora, perché quel collaudo non positivo? E perché lo stesso cartello di divieto non riguarda la prosecuzione verso il centro di Empoli? Ma, soprattutto, 7,5 tonnellate non è certo "traffico pesante"».
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