Sicurezza
Ladri senza cuore, volontari derubati
Colpo alla Pubblica assistenza: via i soldi della macchinetta delle bevande e un telefonino
MONTELUPO. Nessuno si salva dai ladri, neanche... il volontariato. Nella notte fra venerdì 19 e sabato 20 giugno, infatti, alcuni ignoti hanno sfondato la porta nel retro e si sono introdotti nei locali della Pubblica Assistenza di Montelupo, in via Caverni.
I locali, di proprietà del Centro Valdipesa di Montelupo, sono stati danneggiati all'interno (oltre alla rottura della porta), con due vetrine spaccate e la macchinetta forzata. Dentro la sede dell'associazione, però, i ladri non hanno però trovato soldi. Infatti sono riusciti solo a rubare il contenuto della macchinetta delle bevande, pochi spiccioli, e un cellulare che era stato regalato all'associazione a seguito di un abbonamento con una compagnia telefonica.
Uno dei banditi ha lasciato delle tracce di sangue per terra, segno tangibile del fatto che, sfondando le vetrine, si è tagliato. Così nella mattinata di ieri sul posto, oltre ai carabinieri, per i rilievi si è presentata anche la scientifica, che ha preso alcuni campioni di sangue da analizzare.
Il bottino dovrebbe aver fruttato diverse centinaia di euro, ma resta da quantificare l'entità del danno che sarà ancora superiore. «Ciò che più ci fa piacere sono le molte manifestazioni di affetto che abbiamo ricevuto dai cittadini appena si è diffusa la notizia - dice il presidente dell’associazione Marco Verdiani - anche di fronte ad un gesto così deprecabile, i molti amici e concittadini si sono dimostrati davverovicini e non posso che ringraziare tutti. Un ringraziamento anche ai carabinieri, che hanno svolto il lavoro con grande professionalità. Non c'è più rispetto nemmeno per le associazioni, ormai. Spero che coloro che hanno compiuto questo gesto, vengano assicurati alla giustizia al più presto».
David Biuzzi
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