Il Tirreno

Empoli

Discarica abusiva con eternit sotto il ponte

di Marco Sabia
Discarica abusiva con eternit sotto il ponte

A San Pierino sono stati trovati anche fusti con il pericoloso materiale All’area si può accedere tranquillamente: non ci sono né recinzioni, né catene

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FUCECCHIO. Per l'ennesima volta, nonostante tutte le precauzioni prese, è comparsa una discarica sotto il nuove ponte di San Pierino: fra il materiale abbandonato, all'interno di grossi fusti, sembra esserci anche dell'eternit frantumato. Si tratta molto probabilmente di materiale edile, visto che su una superficie di parecchi metri si stagliano calcinacci, pezzi di cartongesso, residui elettrici, oltre a molta spazzatura comune (lattine, scarpe, confezioni di ogni tipo). In più ci sono tre fusti, uno dei quali semiaperto, al cui interno stanno frammenti di quello che pare eternit, almeno per quanto riguarda la forma. Comunque - anche se non si trattasse di amianto - si andrebbe comunque a configurare uno dei più ingenti abbandoni degli ultimi tempi all'interno del territorio fucecchiese, dove il problema dell'abbandono abusivo dei rifiuti è molto sentito, tanto che amministrazione e Publiambiente da poco più di due mesi hanno dato via ad un sistema informatico per segnalare tramite internet le discariche non autorizzate.

Non è la prima volta che questa zona viene presa di mira, anche perchè vi si può tranquillamente accedere con automobili e camion, mezzo che avranno usato per scaricare tutti quei rifiuti sotto una delle campate del ponte. Non ci sono recinzioni, catene o telecamere, per cui ognuno può fare un po' ciò che vuole. A vedere i materiali abbandonati sembra proprio che derivino da una demolizione o qualcosa del genere: in questi casi spetta a chi la realizza chiedere al cliente una somma per portare i detriti in discarica; ma in alcuni casi c'è chi prende i soldi e poi invece di recarsi al centro di smaltimento preferisce andare sotto un ponte e rovesciare tutto in terra. Oltretutto un mese fa il Parlamento ha approvato nuove norme sui cosiddetti "ecoreati", i delitti contro l'ambiente (inquinamento e disastro ambientale, traffico di materiale radioattivo ecc..) mentre si configura l'illecito amministrativo per atti che non hanno provocato né danno né pericolo concreto e attuale di danno alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette. Chiunque abbandona o deposita rifiuti ovvero li mette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 105 a 620 euro. Se l’abbandono di rifiuti sul suolo riguarda rifiuti non pericolosi e non ingombranti si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da venticinque euro a centocinquanta euro. Elemento caratterizzante dell’abbandono è l’occasionalità dell’evento. Quando la condotta diventa reiterata e conseguente ad un’attività organizzata non si ha semplicemente abbandono, ma si realizza una discarica abusiva. Cioè quando i rifiuti vengano accumulati in un’area trasformata di fatto in deposito degli stessi, mediante una condotta ripetuta, consistente nell'abbandono – per un tempo considerevole e comunque non determinato – di una notevole quantità, che occupa uno spazio cospicuo.

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