Finanza
Il Comune prova a vendere a prezzi iperscontati
Per tentare di reperire duecentomila euro grazie alla cessione di terreni l’amministrazione accetterà anche offerte del 20% inferiori a quanto richiesto
FUCECCHIO. Il Comune ci riprova, nel tentativo di reperire 200.000 euro dall'alienazione di un terreno destinato a maneggio, che finora non è riuscito a vendere. Le prime due aste, infatti, non avevano registrato offerte per questo terreno di 13.000 metri quadrati, a differenza degli altri due venduti per 32.400 e 45.000 euro. E stavolta l'amministrazione accetterà anche offerte del 20% inferiori rispetto a quando chiesto, proprio perchè il mercato è fermo e i prezzi in continua contrazione. Il terreno si trova in località Poggio Caino, vicino all'altro di 18.900 metri quadri venduto per 32.000 euro, al 10% in meno di quanto richiesto.
Il terreno invenduto fa parte del piano delle alienazioni 2014- 2016 degli immobili non strumentali. In particolare, per l'anno passato, si prevedeva l'alienazione dei tre immobili prima citati, due dei quali venduti per 77.400 euro complessivi. L'amministrazione ha deciso che accetterà anche offerte al ribasso in considerazione delle attuali tendenze del mercato immobiliare, per cui a breve verrà indetta la terza - e si spera ultima - asta pubblica per il futuro maneggio di Poggio Caino, sempre che qualcuno si assuma il rischio dell'investimento. D'altronde, visto che alla fine gli altri due terreni sono stati aggiudicati, al Comune non resta che riprovare per l'ennesima volta, anche perchè un'eventuale entrata potrebbe dare una boccata d'ossigeno in tempi di bilanci lacrime e sangue.
Soldi che - come aveva precisato il sindaco Alessio Spinelli - si potranno utilizzare per installare nuovi lampioni, oppure comprare giochi per i giardini pubblici, senza dimenticare l'asfaltatura delle strade comunali e la migliore gestione energetica degli edifici comunali, magari acquistando caldaie migliori e più efficienti. Nel frattempo - per parlare di entrare certe - il Comune ha ratificato un accordo col Consorzio Conciatori di Fucecchio per il pagamento di alcuni debiti pregressi dell'associazione nei confronti dell'ente, relativi ad opere di miglioramento ambientale della zona del depuratore di Cappiano nei primi anni duemila. Il Consorzio pagherà in quattro rate annuali da 23.000 euro i restanti 93.000 euro che deve al Comune da anni. La rateizzazione è stata richiesta perchè il Consorzio - a causa della crisi ma anche per quanto accaduto col depuratore di Cappiano - si trovava in difficoltà nel pagare in un' unica soluzione la cifra dovuta. Con quei soldi - nei primi anni duemila - Comune e Consorzio realizzarono opere per la viabilità, oltre che lavori di mitigazione ambientale, per rendere meno "duro" e più a misura d'uomo l'ambiente delle concerie e del depuratore stesso.
Marco Sabia
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