Gioco
Strade e piazze già monitorate da trentanove postazioni
EMPOLI. Il progetto dell'amministrazione di installare nuove telecamere, seppure ancora necessiti di fonti di finanziamento, andrebbe a incrementare il sistema di videosorveglianza già presente, che...
EMPOLI. Il progetto dell'amministrazione di installare nuove telecamere, seppure ancora necessiti di fonti di finanziamento, andrebbe a incrementare il sistema di videosorveglianza già presente, che si avvale di una quarantina di impianti sparsi nella zona del centro. La decisione di dotarsi di occhi elettronici fu presa dalla scorsa giunta nel corso del 2013 e i lavori, affidati alla ditta Elmas srl, partirono a novembre di quell'anno. La giunta fece installare 38 telecamere con una spesa che si aggirava intorno ai 130mila euro. I luoghi dove sono presenti una o più telecamere sono via Ridolfi, via delle Murina, via Chiara, piazza Madonna della Quiete, via Marchetti, piazza Garibaldi, via Lavagnini, via del Giglio, piazza della Vittoria, via Roma (primo tratto), via Paladini, via Giuseppe del Papa, piazza Farinata degli Uberti, via Leonardo da Vinci (primo tratto), via Cavour (zona biblioteca), Largo della Resistenza, piazza XXIV Luglio e via Ferrucci. Inoltre nel settembre dell'anno scorso la giunta guidata da Brenda Barnini decise di collocare un nuovo impianto in via dei del Gelsomino. Il responsabile dell'impianto di videosorveglianza è lo stesso dirigente della polizia municipale dell'Unione dei Comuni. Tanto che le telecamere sono collegate, 24 ore su 24, alla sala di regia della polizia municipale, che opera di concerto con le altre forze dell'ordine. Sono queste, tra l'altro, le uniche autorità che possono utilizzare i dati raccolti. Tuttavia, al di là di attività illecite, episodi di criminalità, atti di vandalismo e danneggiamento, i dati non possono essere utilizzati per sanzionare infrazioni al codice della strada o ad ordinanze comunali. Unica eccezione le violazioni inerenti l'abbandono di rifiuti e la tutela ambientale.
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