Il dolore
Spaccano il dispositivo che multa chi passa col rosso
Vandalizzato il “cervellone” dell’impianto di Fontanella e Sant’Andrea Il Comune: «Mancati introiti in cassa». E stanzia 20.000 euro per la riparazione
EMPOLI. Quattro telecamere fuori uso per colpa dei vandali, che hanno messo ko il “cervellone” dell’impianto. Ora il Comune di Empoli deve sborsare ventimila euro per riparare l’apparecchio che ha il compito di stanare i furbetti che passano con il rosso a Fontanella e Sant’Andrea.
I Vistared sono stati installati dall’amministrazione comunale nel 2012, all’altezza dei due sensi unici alternati, dove la strada si restringe e non permette la circolazione nei due sensi. Per anni i residenti avevano invocato maggiori controlli su questi tratti, ed erano stati accontentanti. Ma - nell’estate scorsa - ignoti - evidentemente stufi di rispettare il codice della strada - hanno spaccato l’impianto, “risparmiando” soltanto le telecamere.
Ora il Comune ha dato il via libera alla riparazione, con la sostituzione di centralina, gruppo di continuità e videoregistratore, affidando l’incarico alla ditta Microrex di Ponte Buggianese, per un importo di 19.687 euro (Iva compresa).
Un ripristino necessario per ragioni di sicurezza e non solo, come viene curiosamente specificato nella determinazione firmata dall’architetto Marco Carletti del Servizio manutenzione infrastrutture, traffico e verde pubblico: «Vista la segnalazione inoltrata dal comando territoriale della polizia municipale dove si fa notare che per mancanza di fondi non è in grado riparare l’impianto e che per questo motivo si sarebbe venuto a creare un mancato introito nelle casse comunali...».
Dunque, al di là della sicurezza di automobilisti e pedoni, interessa anche l’aspetto economico: senza filmati che inchiodano i furbetti, vengono anche a mancare soldi nelle casse comunali. Tuttavia c’è da dire che dopo l’escalation di multe nella prima fase subito dopo l’installazione del Vista-red, le infrazioni nel corso del tempo erano calate, con il dispositivo che aveva svolto anche la funzione di deterrente: camionisti e automobilisti che transitano abitualmente sulla strada regionale 429, consapevoli di viaggiare sotto l’occhio attento (e praticamente infallibile) delle telecamere, per evitare multe salate e sottrazioni di punti sulla patente, si erano messi in riga. Pochissimi anche i ricorsi: il margine di manovra per le contestazioni è decisamente più ristretto rispetto al tradizionale autovelox, visto che il Vistared, anziché fotografare, filma l’infrazione, con occhi elettronici che puntano nelle due direzioni in entrambi i semafori.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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