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Due mesi fa l’incidente a Vannelli

Due mesi fa l’incidente a Vannelli

Il professionista cadde da un’impalcatura e morì il giorno dopo a Careggi

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MONTECATINI. Poco meno di due mesi fa la Standhall era stata teatro del tragico incidente che ha portato alla morte di Michele Vannelli. Vannelli, 48 anni, cotitolare dell’azienda con sede in via Francesca Nord, volò giù da un’altezza di circa tre metri, picchiando violentemente la testa sul pavimento.

Era il pomeriggio del 17 aprile, Vannelli stava lavorando su un’impalcatura. Le sue condizioni apparvero subito gravissime, tant’è che i soccorritori allertarono l’elisoccorso Pegaso per il trasporto immediato all’ospedale di Careggi. Sul posto intervennero i carabinieri della Stazione di Cerreto Guidi e gli ispettori Asl per la prevenzione sui luoghi di lavoro, che raccolsero le testimonianze degli operai presenti alla Standhall per ricostruire la dinamica dell’incidente.

L’agonia del libero professionista durò meno di un giorno. Spirò in ospedale la mattina di sabato 18 aprile, e la famiglia acconsentì all’espianto delle cornee. Vannelli era sposato con Simona Mariotti, vetrinista di 46 anni. La coppia ha due bambini.

La notizia della morte di Michele Vannelli ha avuto vasta eco a Montecatini, dove il nome Vannelli è conosciutissimo. Era conosciuto Michele, apprezzato professionista nel settore dell’allestimento di aree espositive. Ed è conosciuto anche (forse soprattutto) il padre Walter, imprenditore termale che nel 1193 aveva aperto in località Montaccolle (tra Marliana e Massa e Cozzile) l’Excalibur, discoteca per molti anni tra le più in voga in Toscana.(t.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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