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Empoli

Classi sistemate all’ex liceo Virgilio

Classi sistemate all’ex liceo Virgilio

Per risolvere l’emergenza, allo studio il trasloco nell’immobile di via Rosselli

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EMPOLI. Potrebbe essere la sede del vecchio liceo Virgilio di via Fratelli Rosselli la nuova sede scolastica per ben 26 classi superiori empolesi. Dopo la riunione svoltasi mercoledì tra dirigenti scolastici e con Simona Rossetti, sindaco di Cerreto Guidi con delega per l’Unione dei Comuni alla scuola e all’edilizia scolastica, l’emergenza per la collocazione di numerosi classi delle scuole superiori empolesi è diventata in questi giorni di massima priorità: laboratori e palestre sacrificate in molte scuole e convertite in aule, non danno più respiro ai dirigenti scolastici i quali necessitano una soluzione tempestiva per l’inizio del nuovo anno scolastico. «Mercoledì abbiamo fatto un importante incontro con i dirigenti e abbiamo finalmente certificato il numero di aule mancanti - spiega il sindaco di Cerreto, Simona Rossetti - abbiamo già individuato un immobile di proprietà del Comune di Empoli che potrebbe diventare la nuova sede di queste aule mancanti, ma prima di procedere con la collocazione e adeguamento per le classi, dobbiamo attendere il via libera dei tecnici di competenza». Nei prossimi giorni infatti i tecnici incaricati svolgeranno dei sopralluoghi nell’immobile, la vecchia sede del liceo Virgilio, e qualora i requisiti dovessero essere positivi, inizierà la procedura per l’adeguamento alle 26 classi.

«Parallelamente alla gestione emergenza classi - continua Rossetti - avremo nei prossimi giorni anche un incontro con la Città Metropolitana per risolvere altre questioni». L’emergenza della carenza aule negli istituti empolesi è un problema che negli ultimi anni ha messo in ginocchio i dirigenti scolastici così come i laboratori che si trovano all’interno degli istituiti: classi stracolme di studenti delineano infatti la situazione delle cosiddette “classi pollaio” di cui si tratta anche nel Ddl Renzi per la scuola come uno dei tanti problemi da risolvere.

La situazione è dunque precaria e proprio in questo periodo tornano le ipotesi che vorrebbero ad Empoli, nella zona di via Sanzio, un macro polo studentesco aggiuntivo rispetto a quello attuale. Di scuola si è parlato anche ieri mattina durante una riunione a Firenze presso la sede della Cgil: i temi caldi sono stati sia quello dell’edilizia scolastica, cruciale a livello regionale, e quello della mobilitazione, da parte degli insegnanti, per bloccare gli scrutini conntro il governo. In merito alla mobilitazione degli scrutini riscontrato un numero altissimo di adesioni soprattutto da parte degli insegnati delle scuole superiori, Virgilio e Pontormo in primis, anche se persino alle medie Busoni-Vanghetti, sono stati bloccati gli scrutini di 10 classi.

Chiara Capezzuoli

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