Il Tirreno

Empoli

Esposti Arpat, l’acqua fa la parte del leone

Subito dopo viene l’aria. I territori con più segnalazioni registrate sono stati quelli di Empoli e Fucecchio

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FUCECCHIO. Sono la qualità dell'acqua e quella dell'aria ad aver spinto maggiormente i cittadini dell'Empolese Valdelsa a rivolgersi ad Arpat: dei 53 esposti del 2014, infatti, ben sedici hanno riguardato il tema dell'acqua e quindici quello dell'aria; a ruota i rifiuti (12 esposti) ed il troppo rumore (11). Il Comune con più segnalazioni è stato Empoli: sedici, di cui cinque per l'aria ( riguardano aziende o polverosità da cantiere o odori di plastica bruciata) e altri cinque per l'acqua, anche per la grande presenze di rii, fiumi e torrenti. Dietro ad Empoli si è piazzato Fucecchio con tredici esposti, dove oltre a "problemi" sull'acqua e sull'aria ne sono stati segnalati pure tre relativi ai rifiuti ed hanno avuto come oggetto l'abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti, oppure presunte irregolarità nella loro gestione. Medaglia di bronzo in questa particolare classifica a sorpresa per la piccola Cerreto Guidi, dove su otto esposti cinque hanno interessato acque reflue fognarie non depurate. A ruota Castelfiorentino e Montespertoli (cinque esposti ad Arpat), poi Montelupo Fiorentino (quattro), Montaione (tre), Certaldo, Gambassi Terme e Vinci (uno) e Capraia e Limite, dal cui territorio non sono arrivate segnalazioni all'agenzia regionale per la protezione ambientale.

Gli esposti sono in progressiva diminuzione rispetto ai 2 anni precedenti in cui erano 72 le segnalazioni nell'anno 2013 e 88 nel 2012. A questi si aggiungono gli esposti riguardanti i campi elettromagnetici o inquinamento acustico da infrastrutture gestiti dal SAF di AVCentro che risultano 4 sia nel 2014 che nel 2013. Dei 53 esposti registrati nel 2014: su 29 sono stati compiuti sopralluoghi dai quali sono emerse otto violazioni di legge, su nove sono state formulate osservazioni e dodici sono risultati regolari; sedici esposti sono stati valutati d'ufficio fornendo informazioni; sei sono stati trasferiti ad altro ente in quanto non di competenza dell'Agenzia; per due è stato richiesto all'ente titolare del procedimento se attivare il controllo ambientale. Un esposto può riguardare anche più matrici ambientali, pertanto la somma delle segnalazioni suddivise per tematica ambientale risulta superiore al numero delle segnalazioni pervenute. Per quanto riguarda l'acqua le criticità hanno riguardano scarichi anomali,oppure colorazioni particolari o presenza di schiume nelle acque superficiali, senza dimenticare i mancati allacciamenti alla rete fognaria o gli smaltimenti non idonei. Sulla qualità dell'aria, invece, le segnalazioni hanno riguardato realtà produttive che creano odori molto forti. (m.s.)

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