Sicurezza
Rogo all’Ipia, nominato un consulente
La Procura si avvarrà di un tecnico per chiarire l’origine dell’incendio. Per il recupero i tempi si allungano
EMPOLI. La procura della Repubblica ha nominato un consulente tecnico per il rogo che ha devastato il prefabbricato dell’Ipia (Ferraris Brunelleschi) dove erano ospitate nove classi.
Dopo l’apertura di un’inchiesta da parte della magistratura e il sequestro dell’immobile, il sostituto procuratore Concetta Gintoli e la polizia empolese stanno ricostruendo il fatto per capire come mai la struttura ha preso fuoco e in pochissimo tempo ed è stata distrutta dalle fiamme. Dagli elementi emersi finora, si tratterebbe di un incendio colposo. E da qui il lavoro dei tecnici servirà a capire come mai sarebbe avvenuto un corto circuito. Le fiamme sarebbero partite da un quadro elettrico e poi hanno interessato e distrutto la copertura.
L'incendio si è sviluppato poco dopo le 9 di mercoledì 13 maggio in una costruzione staccato dal corpo principale della scuola secondaria. I 150 studenti che erano all'interno sono fuggiti fuori dal container che ospita aule e laboratori dell'istituto professionale. (ma allo stesso tempo sono stati evacuati anche gli altri plessi adiacenti del Ferraris Brunelleschi: le lezioni sono state interrotte per oltre mille gli studenti). Tre il numero degli intossicati ricoverati al San Giuseppe : oltre ai due ragazzi anche un bidello.
La costruzione che ha preso fuoco era stata realizzata circa sette anni fa come provvisoria per ospitare alcune aule. Ma poi di fatto è rimasta. E da tempo gli insegnanti avevano segnalato la necessità di rimuovere questa struttura simile a un container, o almeno di intervenire con lavori di adeguamento. A costruire il prefabbricato sono state la Provincia di Firenze e il Circondario Empolese Valdelsa. Ora la competenza è passata alla Città Metropolitana fiorentina, con manutenzione a carico dell'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa.
I danni, come ha spiegato il dirigente scolastico Daniela Mancini, hanno interessato tutto l'edificio. E con l’inchiesta in corso ancora non è stato possibile fare sopralluoghi per capire l’intervento di recupero da realizzare. La dirigente ha manifestato la sua preoccupazione per i tempi perché il rischio è di iniziare il nuovo anno scolastico senza poter contare su queste nove aule.
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