Gioco
Nominato un nuovo assessore dopo il caso della laurea fantasma
Il sindaco ha accettato le dimissioni di Cappellini che aveva messo nel curriculum un titolo che non aveva Al suo posto entra la giovane Francesca Giannì. Redistribuite le deleghe, vicesindaco diventa Claudia Centi
CASTELFIORENTINO. Il sindaco Alessio Falorni ha accettato le dimissioni di Marco Cappellini e ha nominato assessore Francesca Giannì, giovane studentessa universitaria che ha alle spalle esperienze formative significative nel mondo della cooperazione internazionale e persino all'Onu. Questo dopo la vicenda della laurea fantasma dell' assessore Cappellini. Quest’ultimo, nei giorni scorsi, aveva chiesto scusa ad amministrazione e cittadini (“sono stato superficiale” era stato il suo commento) e aveva annunciato il passo indietro per lunedì. Sul suo curriculum era comparso un titolo di studio in storia che all'ateneo fiorentino non è mai risultato. Un caso emerso circa due settimane fa.
«Francesca è una ragazza giovane, ma determinata e molto competente - spiega il sindaco, Alessio Falorni - vive il mondo della scuola dal suo interno e sono certo che saprà dare il suo contributo in termini di dinamicità eppur con attenzione, pazienza e costanza». «Accetto le dimissioni di Marco Cappellini con grande rammarico. Resta intatta la mia stima nei suoi confronti e ci tengo a ribadire i miei ringraziamenti per il lavoro che ha svolto fino ad ora in maniera egregia. Purtroppo questo mi sembra il modo più opportuno per chiudere una vicenda spiacevole rispetto alla quale bisogna assolutamente evitare la possibilità che passi, in tempi critici come questi, il messaggio per cui un politico può fare ciò che è assolutamente vietato al cittadino qualsiasi». «Perdiamo un assessore importante e validissimo - ha detto ancora - una vera e propria perdita per la giunta e per il paese, cui non è stato facile porre rimedio. Anche in questo ho potuto constatare con mano la compattezza e disponibilità della mia squadra: abbiamo fatto delle valutazioni sulla redistribuzione dei carichi di lavoro, valutando le possibilità di tempo personali, e tutti si sono messi a disposizione per il rimpasto che ci permette di gestire un nuovo equilibrio, con una nuova persona".
«Questo sforzo ha creato dei cambiamenti nella distribuzione delle deleghe - spiega Falorni - la carica di vicesindaco passa a Centi, a Bruchi vanno le deleghe di "Caccia e pesca" e "Personale", mentre Cinci riceve la delega "Ambiente" e la "Protezione Civile" torna nelle mani del sindaco. Infine al consigliere comunale Gianluca Sacconi va la delega al "Volontariato"». «Assumo non solo una carica, ma soprattutto un impegno, nei confronti di me stessa e della cittadinanza - spiega Francesca Giannì, assessore all'istruzione -. Non sono certo una professionista della politica, a causa della mia giovane età: mi appresto alla mia prima esperienza attiva in questo mondo che ho finora guardato da spettatrice, seppur con vivo interesse; ma non avverto la mia età come un ostacolo, anzi. Ho l'entusiasmo; ho la voglia non solo di fare, ma anche di conoscere, di ascoltare, di imparare».
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