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Dote del Jobs act: 50 assunti molti nella metalmeccanica

Dote del Jobs act: 50 assunti molti nella metalmeccanica

Ricerca della Cna di zona sugli effetti degli ultimi provvedimenti presi In programma anche un seminario gratuito per approfondire le novità

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EMPOLI. Dopo un dibattito dalle mille polemiche si parla di assunzioni. Ed è Cna che fornisce i primi dati positivi prodotti dal Jobs act, il pacchetto di riforme voluto dal governo e osteggiato dai sindacati. «Da un'indagine svolta dalla Cna di Firenze in circa 1370 imprese con 6200 dipendenti su tutto il territoriale provinciale, le assunzioni e le trasformazioni grazie agli effetti positivi della legge di stabilità e del Jobs Act sono ora a quota 300 - si spiega dalla Confederazione degli artigiani - un numero pari al 4,8% del totale».

Poi si va nel nostro dettaglio territoriale. «Dai nostri dati relativi all'Empolese Valdelsa in 361 imprese, con 1591 dipendenti - spiega il presidente di zona Marco Landi - sono state eseguite cinquanta fra assunzioni e trasformazioni dei contratti a tempo determinato in indeterminato (con all'incirca percentualmente equivalenti)». I settori interessati nei comuni dell'Empolese sono diversificati al massimo: «Si va dall'edilizia, alla moda passando dall'alimentare e dal calzaturiero», aggiunge Landi . Poi la sorpresa: «Nella Valdelsa, invece, emerge un dato decisamente interessante - si spiega ancora - tutte le assunzioni e le trasformazioni, 18 in totale, hanno interessato la metalmeccanica. Questo dato confermerebbe il segnale di ripresa del settore evidenziato da più soggetti economici».

Quindi, i dati provinciali di questi primi mesi dell'anno testimoniano come la legge di stabilità e il Jobs Act «si stiano rivelando un fattore positivo per l'occupazione ricreando fiducia e speranza - spiega ancora il presidente Marco Landi - Senza dubbio l'esonero contributivo, previsto dalla legge di stabilità (8.060 euro all'anno per tre anni, per ogni dipendente neo assunto e/o trasformato a tempo indeterminato), rappresenta contemporaneamente per l'azienda sia un risparmio sia un investimento di cui il più importante è rappresentato dal capitale umano».

« A nostro avviso i provvedimenti del governo, non ancora sufficienti, introducono una cultura di maggiore rispetto ed equità verso le nuove generazioni, finora emarginate dal mercato del lavoro - va avanti il presidente della confederazione - E'necessario continuare ad attivare riforme e politiche reali di flessibilità che incoraggino ad investire nelle risorse umane. Oggi serve un nuovo lavoro con al centro la persona, che abbia elevate conoscenze e competenze. Una rivoluzione, insomma.

«Un'idea di lavoro che oramai supera la difesa del "posto" e del "mercato", nella convinzione che la miglior "tutela" per i lavoratori, in primo luogo - si continua ancora - ma anche per le stesse imprese e per il sistema sociale ed economico, stia in un continuo aumento di competenze e professionalità propedeutici ad una maggiore meritocrazia».

A questo proposito la Cna Firenze ha organizzato una serie di seminari informativi per approfondire tutte le novità dei provvedimenti attuativi del Jobs Act e della legge di stabilità in un confronto diretto tra consulenti esperti del settore ed imprese.

In particolare a Empoli questa iniziativa si terrà l'11 giugno presso la sede della confederazione stessa di via San Rocco 22 dalle 17,30 alle 19. Il seminario è gratuito e aperto a tutte le imprese dell'Empolese Valdelsa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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